20/05/2013

CROSTINI AI FRUTTI DI MARE

Ottimi per un cocktail i crostini ai frutti di mare; preparate una salsa di pomodoro con frutti di mare, aggiungetevi una pasta piuttosto solida a base di besciamella e di parmigiano grattugiato. Spalmate i crostini, ricopriteli con pan grattato dorato nel burro per due secondi. Spruzzateli con burro fuso e fateli dorare in forno per qualche minuto. 

19/05/2013

FERRARI VERDE

L'impegno della Ferrari in tema di sostenibilità si concretizza nel programma di riduzione delle emissioni inquinanti attraverso il miglioramento dell'efficienza sia delle vetture che dei processi produttivi, e nel progetto Formula Uomo, lanciato nei primi anni '90 dal Presidente Luca di Montezemolo, che si basa sul concetto della persona vista come fulcro attraverso al quale ruotano le attività aziendali.
Questo impegno sta diventando sempre più evidente.
DOpo che nel 2001 l'azienda ha ottenuto la certificazione ISO 14001, riconfermata nel 2010, nel 2008 è stato varato il piano energetico di autoproduzione che ha visto l'introduzione di un primo impianto fotovoltaico.
Con il collegamento elettrico di tutte le strutture, la Ferrari ha ora raggiunto la completa indipendenza energetica, realizzando una riduzione delle emissioni CO2 del 42,1% e del 66% per quanto riguarda le polveri sottili.
La Ferrari ha raggiunto così gli obiettivi di Kyoto con largo anticipo e con il doppio del valore richiesto all'Europa. Il progetto energetico si integra nel progetto Formula Uomo, con l'obiettivo di mettere i lavoratori, le loro esigenze e le loro capacità al centro delle attività dell'azienda.
Oltre alla costante attenzione alla qualità della vita di chi lavora in Ferrari, negli ultimi anni sono stati effettuati importanti investimenti per aumentare le aree verdi sia interne che esterne ai vari padiglioni industriali, che oggi coprono una superficie di circa 165.000 m2.
Quest'impegno in ottica sostenibile verrà rispecchiato anche dall'edificio che ospiterà la nuova sede della Scuderia Ferrari: si tratterà di una costruzione nZEB (net Zero Emission Building) che, nell'arco temporale di un anno solare, presenterà una somma algebrica dei flussi energetici in ingresso ed in uscita pari a zero.
Con la nuova sede, Ferrari entra in un campo di sperimentazione energetica di altissimo livello che vede oggi impegnati nel mondo istituti di ricerca e sviluppo eccellenti quali la NASA con il suo Facility Building di Cape Canaveral, il DOE (Department of Energy of United States) e il tedesco EnOB (Forschung fur Energieoptimiertes Bauen).
In Italia, l'azienda Ferrari rappresenta un piccolo grande mondo da cui bisogna prendere spunto, per l'attenzione all'uomo e all'ambiente.

18/05/2013

LE PRECEDENZE NELLE PRESENTAZIONI

Se si devono presentare due uomini della stessa apparente età, della stessa posizione, dello stesso « riguardo », ecc., non si baderà a chi si nomina per primo; lo stesso dicasi per due signore. Però, se si teme, facendo così, di ferire la suscettibilità di uno dei due (visto che è probabile che entrambi si ritengano di maggior « riguardo »), si può dire: « Si conoscono? », o « Non so se vi conoscete... » e poi, subito, a caso, i due nomi, che verranno provvidenzialmente coperti dai convenevoli reciproci.

Se si deve presentare un uomo a diverse signore, si comincerà col presentarlo alla più anziana o alla più importante, e si terminerà con la più giovane o la meno importante.

Se si deve presentare un bambino a una persona adulta, lo si fa dicendo il nome del bambino all'adulto, ma non quello dell'adulto al bambino: « Professore, questo è Giorgio, il mio nipotino ». E basta. Data la giovane età, Giorgio non ha il diritto, secondo il galateo, di essere informato dei nomi dei grandi cui viene (forse abusivamente, secondo luì) presentato.

Presentando due giovani si dirà: « Giulia, conosci Marco Rossi? La mia amica Giulia Bianchi ».

Se si tratta di giovanissimi, è ammessa la presentazione col solo nome: << Marco-Giulia >>.

17/05/2013

PULIZIA QUADRI E CORNICI

Se avete in casa dei quadri dipinti con la tecnica ad olio un modo pratico di pulizia è quello: passate delicatamente sulla tela mezza patata cruda, tagliandone via una fettina man mano che si sporca.

Per pulire le cornici dorate: 2 chiare d'uovo sbattuto con gr 20 di candeggina; passate la soluzione con uno straccetto e asciugate. Se le cornici sono antiche : spazzolatele con uno spazzolino morbido e passate poi uno straccetto di lana.

16/05/2013

TORTA GELATA AL MARASCHINO

Foderate con carta oleata uno stampo di forma rotonda e sottile poi ricoprite il fondo con uno strato di panna montata; su questa disponete delle fette di Pane di Spagna bagnate nel maraschino, o qualsiasi altro liquore di vostro piacimento, un secondo strato di panna montata, Pane di Spagna e panna. Ponete a gelare, rovesciate su un piatto e decorate con ciliege candite prima di servirla in tavola. 

15/05/2013

PULIZIA MOBILI METALLICI E DA GIARDINO

I mobili di metallo laccato si spolverano giornalmente. Quando è necessario, si lavano con uno straccio o una spugna intrisi di acqua e detersivo, poi si sciacquano e si asciugano con un panno pulito. Volendo, si possono rendere più lucidi e brillanti strofinandoli, a lavaggio ultimato, con un panno imbevuto di uno speciale liquido che si trova nei supermercati.

I mobili di metallo inossidabile possono essere lavati con acqua tiepida e sapone, poi sciacquati e asciugati con uno straccio morbido.

I mobili di ferro sono solitamente ricoperti da una vernice resistente all'acqua. Spolverateli ogni giorno e, quando ne hanno bisogno, lavateli con acqua e detersivo, o semplicemente passateli con una spugnetta umida. Non grattate mai con lame di coltello o con altri corpi duri perché potreste asportare la vernice.

Dopo un certo periodo (che varia secondo la qualità della vernice e la manutenzione), si possono formare delle macchie di ruggine: pulite allora i mobili con uno straccio imbevuto di petrolio (asporterà la ruggine), poi stendete uno strato di minio e, infine, riverniciate tutte le superfici.

I mobili di ferro battuto non laccati debbono essere passati spesso con uno straccio imbevuto di petrolio per evitare che si arrugginiscano.

I mobili di paglia vanno spazzolati (o puliti con l'aspirapolvere) almeno un paio di volte la settimana. Una volta l'anno potete lavarli con una spugna umida insaponata, sciacquarli con acqua pura, ripassarli con uno straccio asciutto, poi lasciarli asciugare possibilmente in corrente d'aria affinché l'umidità venga eliminata nel più breve tempo possibile.

Alcuni tipi di paglia (quella usata per esempio per impagliature alla viennese) ingialliscono facilmente; per ovviare, almeno in parte, a questo in conveniente, lavate la paglia, strofinandola con una spazzola bagnata in cui avrete sciolto del sale nella proporzione di un pugno per ogni litro d'acqua.

I mobili di vimini e di bambù vanno liberati dalla polvere giornalmente con una spazzola o con un pennello. Una volta l'anno vanno lavati con acqua e sapone, sciacquati con acqua pura e asciugati con un panno asciutto. Potete anche ungerli con una pezzuola imbevuta di essenza di trementina, lasciarli asciugare perfettamente, poi lucidarli con un panno asciutto.

II bambù in modo particolare, se diventa troppo secco, si rovina irrimediabilmente: non lasciate, quindi, i mobili di bambù troppo vicini a fonti di calore.

I mobili in tondino di plastica si lavano con acqua e sapone, si sciacquano e infine si asciugano con un panno morbido.

14/05/2013

TAPPETO CHIARO

Se il tappeto del vostro salotto è di tinta chiara facilmente si formano davanti ai posti a sedere dei segni scuri lasciati dalle scarpe.

Si può evitare l'inconvegnente preparando voi stessi dei pezzi di moquette a modo di tappettini nella stessa tinta, se possibile, del tappeto. Li disporrete davanti a poltrone e divani come poggiapiedi e li toglierete solo quando avrete ospiti. La misura più adatta è di cm. 40 x 70.

13/05/2013

PREOCCUPAZIONE INQUINAMENTO

Un'indagine commissionata dall'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr dice che il 41% degli italiani ritiene frane e alluvioni una minaccia, ma nulla spaventa di più di inquinamento e incidenti stradali, la cui responsabilità è attribuita soprattutto al fattore umano.
Gli italiani, quindi, temono più l'uomo che la natura.
Dalle risposte degli intervistati risulta infatti che inquinamento ambientale e incidenti stradali siano tra i rischi a cui gli italiani si sentono maggiormente esposti, rispettivamente per il 67% e il 55% del campione.
Seguono  con percentuali in alcuni casi anche molto inferiori, il rischio sismico (45%), da alluvioni (24%), frane (17%) ed eruzione vulcanica (12%).
L'intervista si occupa anche di evidenziare quelle che sono avvertite come le cause di frane e alluvioni: per il 28% del campione la colpa è della cattiva gestione del territorio, seguita da abusivismo edilizio (25%), abbandono del territorio (16%), cambiamenti climatici (16%) e caratteristiche geomorfologiche del territorio (9%).

12/05/2013

ECOSISTEMA URBANO

Vent'anni fa veniva pubblicata per la prima volta "Ecosistema Urbano", la ricerca condotta annualmente da Legambiente insieme ad Ambiente Italia, con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore.
Il documento tiene traccia dei progressi e delle involuzioni dei capoluoghi di provincia italiani, per quanto riguarda la sostenibilità urbana.
In questi anni si sono registrati leggeri progressi nella capacità di depurare i reflui, passata dal 70% medio del 1993 al il 90% del 2011.
La raccolta differenziata è invece passata dal 4,4% medio del 1993 al 37,9% del 2011.
Nei capoluoghi campioni presi in esame si registra un miglioramento positivo e costante nei consumi idrici, con un ridimensionamento in tutte le città del consumo medio per abitante di acqua potabile al giorno.
Un dato di cui non si può andare fieri, invece, è la crescita del verde a disposizione dei cittadini: dal 1993 al 2011 è cresciuto mediamente di appena 2 metri quadrati per abitante.
E' meglio non parlare poi delle piste ciclabili, dove le città d'Italia rimangono ancora molto indietro rispetto alle capitali europee.
L'auto privata resta il mezzo preferito dagli italiani per spostarsi nei centri urbani: ciò determina un progressivo abbandono del mezzo pubblico.
Nel 1994 un abitante faceva in media 97 viaggi sul bus all'anno, mentre nel 2011 i viaggi sono in media poco più di 83.
Le città italiane fanno fatica a diventare ecosostenibili, a causa della mancanza di regole e di attenzione rispetto a ciò che potrebbe essere fatto nei singoli paesi per migliorare la situazione.



FONTE ESO

11/05/2013

FEDEZ

 

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FEDEZ sta  andando alla grande: all'esordio, il suo nuovo album Sig. Brainwash - L'arte di accontentare è salito subito al  vertice delle classifiche, facendo del rapper milanese uno dei no mi più "caldi" di questo periodo. E adesso che si sta guadagnando la ribalta è divertente fare un passo indietro e vedere come era Fedez, vero nome Federico Lucia, appena tre anni fa: all'epoca non era ancora ricoperto di tatuaggi, anche se aveva già la passione: infatti, a venti anni ha aperto uno studio di tatuaggi con la fidanzata dell'epoca. «Lei ha imparato a tatuare su di me: infatti ho una cifra di boiate sue», ha raccontato Fedez.

10/05/2013

LAVORI A MAGLIA

Per evitare che i vostri lavori a maglia si restringano dopo le prime lavature, esponete le matasse sopra il vapore di una pentola contenente acqua pura in ebollizione. Fate poi asciugare lontano da fonti di calore, appoggiando le matasse su un bastone (ad esempio un manico di scopa), foderato con un asciugamano di spugna.

09/05/2013

ASSE DI BELLEZZA

È un altro degli esercizi che servono al relax e, contemporaneamente, alla bellezza. È facile da seguire e, di conseguenza, dovrebbe trovare ampi consensi. Sappiamo tutti che lo stare sdraiati con le gambe più in alto della testa è un sistema benefico per la circolazione e per combattere la stanchezza.

Quello che forse non sappiamo è che, stando appoggiati a una superficie rigida e inclinata, la spina dorsale viene a trovarsi nella posizione più corretta e quindi nelle condizioni ideali per riposare e rilassarsi.

Prendete dunque un asse di legno abbastanza grande o, in mancanza di questa una comune asse da stirare, e appoggiatela al letto come un piano inclinato. Naturalmente dovrete « fermarla » nella parte che tocca il pavimento, in modo che non scivoli.

Potrete raggiungere lo scopo appoggiandola tra il pavimento e la parete, ad esempio, oppure tenendola sospesa tra il letto e un altro mobile pesante, più alto o più basso del letto stesso. L'essenziale è che l'asse sia disposta obliquamente e che voi vi disponiate su di essa coi piedi rivolti in alto e la testa in basso. Il sangue affluirà copioso verso il capo, e la carnagione, il cuoio capelluto, i capelli, più intensamente alimentati e meglio irrorati, acquisteranno nuova vigoria e nuovo splendore.

Restate sull'asse da un minimo di un quarto d'ora a un massimo di un'ora, possibilmente tutti i giorni. Approfittatene per distendervi e per eseguire qualche esercizio che rinforzi i muscoli del ventre.  Come fare? È semplicissimo.

Sdraiatevi e respirate normalmente.

Poi tirate in dentro la pancia quanto più vi è possibile, trattenete il respiro e contate, mentalmente, fino a dieci. Espirate e lasciatevi andare. Ricominciate l'esercizio, sempre seguendo la stessa tecnica, e ripetetelo per cinque-sei volte. In breve vi diventerà tanto spontaneo che lo farete senza neppure accorgervene e non soltanto sull'asse di bellezza, ma mentre camminate o aspettate i mezzi pubblici. E, in un tempo brevissimo, vi sorprenderete della vostra figura, dell'addome piatto, vantaggi che si sono aggiunti a quello primo, e immediato, della distensione, del relax.

08/05/2013

LATTE MATERNO

Per calcolare la quantità di latte che un neonato deve ingerire ad ogni pasto basterà moltiplicare per due le prime due cifre del peso del bambino. Ad esempio, un neonato di due mesi che pesi Kg 4,300 dovrebbe succhiare ogni volta gr 43x2, cioè gr 86 di latte. Questi valori valgono per bimbi sani e allevati al seno.

07/05/2013

RITORNA IL GIRADISCHI

Vi piace la magia del vinile? Avete riscoperto il mitico suono <<crrrrrrr>>? Allora vi serve un «piatto» per dischi.

Si è appena celebrato il mese scorso e per la prima volta nel nostro paese il “Record Store Day”, giornata mondiale del disco in | vinile. Una festa che non è dedicata solo a qualche maturo appassionato. Infatti negli ultimi anni c'è stata una vera riscoperta di 33 e 45 giri , da parte dei più giovani: una recente indagine  dell'ente inglese di ricerca Icm ha dimostrato come i maggiori acquirenti di  vinili oggi siano nella fascia d'età 18-24 anni. Insomma: se volete rispolverare i vecchi dischi o acquistarne di nuovi, vi occorre un giradischi.

06/05/2013

GIOCHI DI RISO

Per i vostri bambini: prendete del riso e distribuitelo in varie tazzine in cui avrete posto dei colori a tempera diluiti con poche gocce d'acqua. Quando il riso avrà assorbito i vari colori , toglietelo dalle tazzine e fatelo asciugare. Intanto invitate i bambini a tracciare un disegno su del cartoncino robusto; procedendo a zone essi passeranno sulle varie parti del disegno, con un pennellino, un leggero strato di colla sulla quale disporranno, l’uno accanto all’altro, i chicchi di riso.

05/05/2013

MALPOSIZIONI DENTARIE NEI BAMBINI

Lo scheletro del viso ha origine da vari punti simmetrici per i due lati della e secondo rapporti esatti danno come risultato finale una fisionomia regolare.

Quando questo sviluppo non avviene regolarmente e simmetricamente per i due lati, si hanno delle malformazioni delle ossa della faccia e, se l'irregolarità interessa l'osso mascellare e l'osso mandibolare, a questa imperfezione partecipano anche i denti, che crescono storti, accavallati, sporgenti.

Ciò non deve meravigliare: i denti, infatti, prendono origine e si impiantano proprio in queste ossa. Anzi l'irregolare sviluppo dei denti risulta evidente ancor prima della malformazione ossea, perché questa è mascherata dai tessuti muscolari e dalla pelle.

Il problema delle malposizioni dentarie è tanto attuale e sentito,  che in alcuni paesi ai ragazzi in età scolare vengono sistematicamente visitati da specialisti che avvertono subito i genitori dei ragazzi di ogni eventuale imperfezione riscontrata e danno loro un primo orientamento sulle cure da fare.

Questo controllo non rientra solo nel quadro della lotta contro la carie, ma anche in quello di una precoce diagnosi delle malformazioni dentarie.

04/05/2013

SERENI IN VIAGGIO

Prima di partire per le vacanze, una cosa che si dobrebbe fare è di sottoscrivere un'assicurazione che comprenda assistenza sanitaria e spese mediche, garanzia sul bagliaglio e responsabilità civile. Questo per i viaggi all'estero, in Italia solo per la responsabilità civile.

03/05/2013

GINNASTICA PER CASALINGHE

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Se appartenete alla numerosa schiera di casalinghe che non trovano mai il tempo di fare un po' di ginnastica, cercate di praticare questo esercizio per mantenere giovani le vostre gambe: camminate in casa a piedi scalzi appoggiandovi sulle punte dei piedi, sollevandovi il più possibile e abbassandovi poi con molta dolcezza sui calcagni. Come secondo esercizio camminate sui talloni, con le punte ben sollevate.

 

02/05/2013

ZERBINO E OGGETTI IN PAGLIA

Per pulire lo zerbino che sta fuori dalla vostra porta passatevi sopra con grande energia, una volta al mese, uno straccio imbevuto di acqua e ammoniaca (una parte di ammoniaca e dieci di acqua tiepida).

Anche gli oggetti di paglia (borse, cappelli, ecc.) si puliscono con acqua e ammoniaca, adoperando prima una spazzola morbida asciutta per togliere la polvere, poi un'altra imbevuta nella soluzione di ammoniaca per pulirli a fondo. Tamponate con una pezzuola pulita e poi fate asciugare all'ombra.

01/05/2013

IL PERIODO DEI NO

Quando il bambino attraversa, particolarmente tra i due e i tre anni, il periodo dei reiterati e categorici « no », non insistete per convincerlo a fare ciò che non vuole, ma distraetelo subito e occupatelo con giochi che lo interessino. Solo con la pazienza e la costanza riuscirete infatti a fargli poi accettare ciò che prima continuava a rifiutare.

Usate la dolcezza, senza ricorrere alle maniere forti, perché l'atteggiamento del bambino non è voluto ma è istintivo; la sua propensione al rifiuto costituisce il primo impulso, irritante ma comprensibile, verso l'affermazione della sua personalità.

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