18/05/2012

NEI CASSETTI DELLA SCRIVANIA

Nei cassetti della vostra scrivania , e in tutti i cassetti in cui trovano posto piccoli oggetti di vario genere sistemate quei raccogliatori di plastica divisi in tanti scompartimenti che si usano, in genere, per riporre le posate: costano pochissimo e sono l'ideale per tenere l'ordine.  Se poi  avete una scrivania di vecchio stampo, tutta in legno,  e un  cassetto non scorre bene, lisciatene i bordi inferiori e superiori, della linea di scorrimento, con carta vetrata e po  

17/05/2012

SICUREZZA CELLULARE

1)  Non lasciate mai acceso il telefonino di notte sul comodino, e non mettetelo in ricarica di fianco al letto.

2)  Niente acquisti di seconda mano: con il tempo e l'usura le emissioni di radiazioni tendono ad aumentare.

3)  Non appoggiate la cornetta al viso: usategli auricolari o il vivavoce.

4)  Non mettete il telefono nella tasca della giacca o della camicia all'altezza del cuore. Evitate anche le tasche anteriori dei pantaloni.

5)  Limitate sempre e comunque la durata delle telefonate.

16/05/2012

ABITUDINE ALLE LENTI A CONTATTO

A poco a poco, con minore o maggiore rapidità, a seconda della reazione individuale. I tipi nervosi, apprensivi, impiegano più tempo delle persone calme, serene, fiduciose. Le prime applicazioni si fanno dall'oculista o dall'ottico specializzato. La protesi, all'inizio, viene tollerata per un quarto d'ora, mezz'ora, ma dopo pochi giorni si passa a un'ora e anche più. Dopo otto-dieci giorni, le lenti si portano per un'ora al mattino e per un'ora al pomeriggio, possibilmente passeggiando all'aria aperta. Gradualmente, la tollerabilità aumenta e la maggior parte delle persone, una volta abituate, possono portare tranquillamente le lenti per tutta la giornata. I primi giorni si verifica qualche inconveniente. La lente è un corpo estraneo che viene immesso nell'occhio e non c'è quindi niente di strano né di preoccupante se l'occhio reagisce prima di accettarlo. Nei primi giorni è facile che gli occhi lacrimino, che risultino un po' irritati e troppo sensibili alla luce. Questa ipersensibilità alla luce, che a volte si traduce in un vero e proprio « abbagliamento », è data dal fatto che le lenti corneali sono più trasparenti degli occhiali normali. E’ consigliabile, nei primi tempi, proteggersi per strada con occhiali da sole a lente neutra ed evitare i locali chiusi, male aerati e surriscaldati. Per togliere l'irritazione e diminuire la lacrimazione si deve ricorrere all'uso di antisettici speciali.

15/05/2012

MANGIARE CRUDO

Il crudismo è alla base del  « mangiare giovane »: ecco perché dobbiamo sempre rammentare che gli alimenti crudi devono regolarmente far parte della nostra alimentazione quotidiana. Secondo la teoria di uno scienziato russo, un regime alimentare composto da una colazione del mattino formata solamente da alimenti crudi, da un pasto di mezzogiorno composto da alimenti cucinati e da un pasto della sera crudista, o prevalentemente crudista, rappresenterebbe il modo più equilibrato di nutrire il nostro organismo. I due pilastri dell'alimentazione crudista sono la verdura e la frutta. Un simile regime raggiunge la perfezione quando si vive in campagna e verdura e frutta si possono raccogliere nell'orto o nel campo; se si mangiano appena colte (attenzione! Solo dopo averle scrupolosamente lavate), tutti i principi attivi in esse contenuti rimangono si può dire intatti, con grande beneficio dell'organismo.

E non sono solo le insalate a far parte delle verdure da mangiarsi crude, ma ve ne sono moltissime altre che spesso dimentichiamo, e con le quali è possibile evitare che il regime crudista diventi monotono. Per esempio, il cavolo bianco o rosso tagliato a striscette sottili è più saporito di qualsiasi insalata; le carote grattugiate o ridotte in filamenti sottili con la mulinetta sono deliziose, oltre che preziose per la salute; il cavolfiore freschissimo, diviso a mazzettini, mescolato con finocchi affettati sottili e cuori di sedano, è gustosissimo, così come sono gustosi gli spinaci novelli e teneri conditi, crudi, con olio e limone.

14/05/2012

RIO + 20

A giugno si partirà con la conferenza internazionale Rio+20 ed ora spunta un blog, voluto dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sul quale cittadini, stakeholders e associazioni sono chiamati a dire la loro sulle tematiche che saranno affrontate durante la conferenza.Il sito in questione sarà coordinato dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile e ha come obiettivo quello di alimentare il dibattito, coinvolgendo tutti i soggetti interessati.

L'importanza della partecipazione della società civile al negoziato è stata ribadita anche dal Segretario Generale dell'ONU Ban Ki Moon, mentre per quanto riguarda l'Italia a fine maggio il Ministero convocherà un'assemblea generale, durante la quale saranno presentati e discussi tutti i contributi raccolti dal blog.

13/05/2012

CENTRALE A CARBONE

Nel mese della campagna del WWF Italia "Un mare di oasi per te" l'Associazione si concentra sulla costruzione della centrale a carbone di Saline Joniche in Calabria che per i calabresi è un problema per il paesaggio, per le coste, per la salute e per l'ambiente.
Per far capire alla società costruttrice svizzera Sei-Repower che non si può prescindere dall'opinione e dagli interessi della popolazione locale, il WWF ha condotto un sondaggio che, intervistando chi a Saline ci vive o ci lavora, ha evidenziato che il 61% dei calabresi che ha partecipato all'intervista si è dichiarato contrario (di cui il 37% molto contrario) alla costruzione dell'impianto.
Le preoccupazioni principali sono per la salute delle persone e per le conseguenze ambientali (65%) mentre il 61% dei pareri si è concentrato sull'impatto della struttura sulle coste e sul paesaggio.
Sarebbe invece solo il 26% degli intervistati a dichiararsi favorevole alla centrale.
Proprio a questi dati fa appello il WWF che tiene conto dell'opinione tempo fa espressa dal dirigente della Repower, convinto che sia importante non andare contro il volere del popolo nella realizzazione di progetti infrastrutturali di tali dimensioni.

 

 

 

12/05/2012

BIMBIMBICI 2012

Domenica 13 maggio 239 città aderiranno a Bimbimbici 2012, iniziativa a sostegno della bicicletta organizzata dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta in collaborazione con Achab Group e il sostegno di SoleinRete, la rete nazionale di Gruppi d'Acquisto Fotovoltaico realizzata da EnergoClub, proprio per ricordare l'importanza di una sana mobilità ecologica.
Bimbimbici è giunta al suo tredicesimo anno di vita, coinvolgendo piccoli e grandi e godendo del Patrocinio di ANCI, CAMINA, UPI, TCI, UNPLI, ISDE Italia, Cittaslow, Agenda 21 e con la collaborazione di ANCMA e del Ministero dell'ambiente.
In ciascuna delle città aderenti la manifestazione si svolgerà secondo i programmi che le Amministrazioni e le Associazioni locali hanno realizzato.
Come ogni anno, all'evento è affiancato un Concorso Nazionale di Disegno sul tema "Una strada tutta mia - Gioco, pedalo ed osservo il mondo", che invita migliaia di ragazzi delle scuole dell'infanzia a riflettere sull'importanza dell'utilizzo della bicicletta, sia come momento ludico che come mezzo di trasporto.
Oltre all'evento organizzato per domenica prossima, l'iniziativa andrà avanti anche in altre città non iscritte alla giornata nazionale, che aderiranno con la pedalata locale in date successive.

11/05/2012

ASCIUGARE I PIATTI

Per ottenere piatti brillanti senza asciugarli uno per uno con lo strofinaccio, è necessario che non solo la lavatura ma anche la sciacquatura sia stata eseguita in acqua corrente calda: questa, evaporando quasi istantaneamente a contatto con l'aria , lascerà le superfici terse e brillanti senza alcun deposito. In caso contrario le stoviglie, se lasciate ad asciugare all'aria, risulteranno opache e striate dalle gocce d'acqua. Poiché sciacquare le stoviglie in acqua corrente calda è piuttosto costoso e non sempre possibile, quando se ne ha  il tempo, è bene asciugare piatti, bicchieri, posate e pentole con gran cura.

Gli strofinacci da cucina debbono essere in tessuto che non lasci peli e assorba bene l'acqua. Specie se, la famiglia è numerosa e le stoviglie da asciugare sono tante, converrà tenere sempre appesi in cucina tre diversi tipi di strofinacci per evitare ad esempio di asciugare il cristallo dei bicchieri con il cencio adoperato per le pentole; oltre a tutto gli strofinacci dureranno puliti più a lungo.

Per i cristalli, l a porcellana e il vetro scegliete strofinacci di lino; per l'argenteria e le posate in genere scegliete strofinacci di cotone o misti cotone e lino; per le pentole e le terraglie preferite gli strofinacci di canapa o misti canapa e cotone.

Molto pratici, inoltre, sono gli speciali strofinacci in pelle sintetica: si inumidiscono, si strizzano e servono ad asciugare tutti i tipi di stoviglie. Il loro costo non è eccessivo, la durata buona: inoltre questi cenci non richiedono cure particolari; basta, di tanto in tanto, farli bollire in un poco di acqua e sapone.

In casi di emergenza, inoltre, potete valervi delle salviette di carta, il cui uso è ormai normale ed il costo accessibile. Dopo l'uso vengono buttate via risparmiando la lavatura di molti strofinacci da cucina.

10/05/2012

LO SPORT FA DIMAGRIRE

Lo sport fa dimagrire di più se usi frequenzimetro e un po' di matematica.

Praticare sport è un bel sistema per mantenersi in forma e perdere peso, purché lo si pratichi in condizioni di sicurezza: prima d'iniziare è importante rivolgersi al proprio medico per un check up appropriato.

Ma quando lo sport fa dimagrire? Semplice: quando il movimento che facciamo consuma i grassi. Per capire quando  questo succede è necessario acquistare un cardiofrequenzimetro (ormai se ne trovano per tutte le tasche) che è in grado di dirci se stiamo bruciando i grassi o altri substrati energetici come gli zuccheri. Il calcolo è semplice: si sottrae a 220 l'età in anni. Chi ha 45 anni otterrà 175 (220-45=175). Poi calcoliamo 60% e il 70% del risultato: per il nostro 45 enne, otterremo i valori 105 e 123 (rispettivamente il 60% e il 70% di 175). Sono i suoi numeri magici: brucerà grassi finché la sua frequenza cardiaca resta nella «fascia del dimagrimento» tra 105 e 123 pulsazioni al minuto. Ma occorre costanza: inutile fare sforzi massacranti una volta a settimana: allenatevi ogni giorno, se potete, prediligendo attività aerobiche: ciclismo, podismo, voga. Oltre a dimagrire potrete poi intensificare l'allenamento senza far aumentare i battiti cardiaci: è la prova che le cose stanno funzionando.

09/05/2012

SIMBOLO DELL'UOVO

C’è un’espressione proverbiale di origine latina, «ab ovo», cheSIMBOLO DELL'UOVO,SIMBOLO,UOVO,EGIZIANI,SPERANZA,CRISTO,MEDIOEVO, significa «a cominciare dall'uovo». Cioè proprio dai primi inizi: dalle prime battute di un racconto, di una storia; dall'alba di un giorno; dal primissimo palpito di una vita vegetale o animale. E un'idea antichissima, questa, che l'uovo – embrione di vita racchiuso in un involucro protettivo - fosse la fonte primordiale di tutto. Secondo gli Egiziani, un grande Uovo d'Acqua sarebbe stata la cellula primitiva dell'universo, da cui si sprigionò la vita.

Quando sorse e si diffuse nel mondo il Cristianesimo, scrittori e pensatori della nuova fede fecero dell'uovo un segno. Scrisse Sant'Agostino: «la Speranza - grande virtù dei Cristiani – può essere paragonata all'uovo. La Speranza, infatti, è come una forza protesa a uno scopo: così come l'uovo è qualche cosa, ma non ancora il pulcino».

Nella fede cristiana, la speranza più viva e grande è di rivivere, dopo la morte naturale, un'esistenza eterna e perfettamente beata: miracolosa rinascita, di cui era stato simbolo e inizio la resurrezione di Cristo. Fu naturale associare a quel prodigioso ritorno dalla morte il simbolo dell'uovo: il sepolcro, in cui fu calato i l corpo di Cristo, nel

giardino funerario di Giuseppe d'Arimatea, divenne così il gracile guscio dell'uovo, pronto a spezzarsi sotto l'urto della nuova vita. Nelle catacombe, le sepolture sotterranee dei martiri cristiani a Roma, accanto ai corpi erano talvolta custodite simboliche uova di marmo.

Nei primi secoli del Medioevo cristiano si appendevano grandi uova di struzzo nelle cattedrali della Francia e di altri paesi, durante la Settimana Santa: e così si commemorava il misterioso evento della rinascita di Cristo.  Talvolta, queste uova erano dipinte e riccamente decorate.

08/05/2012

STIRARE CRAVATTE

Non stirate le cravatte a piatto: appiattireste troppo la piega, che deve essere morbida. Metteteci dentro un'anima di cartone rivestita di stoffa (si può prepararla ritagliandola sulla forma di quelle anime di carta che si trovano nelle cravatte nuove). Le cravatte vanno sempre stirate interponendo fra stoffa e ferro un panno umido. 

07/05/2012

ZANZARA TIGRE

Ordinanza del Sindaco contro la zanzara tigre (generica)

 

Ai soggetti gestori o responsabili di aree strutturate con sistemi di raccolta delle acque meteoriche di:

1. evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea;

2. trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida.

3. tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti, in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;

 

Ai soggetti pubblici e privati gestori o responsabili di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d'acqua, aree incolte e aree dimesse, di:

1. mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolta d'acqua stagnanti.

 

A tutti i conduttori di orti, di:

1. eseguire l'annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitore da svuotare completamente dopo l'uso;

2. sistemare tutti i contenitori e altri materiali in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia;

3. chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d'acqua.

 

Ai proprietari e responsabili di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, di:

1. adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d'acqua;

2. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all'aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione dei potenziali focolai larvali.

 

Ai gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni, di:

1. stoccare i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d'acqua al loro interno, al coperto o in containers dotati di coperchio o, se all'aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d'acqua sui teli stessi;

2. svuotare i copertoni da eventuali residui di acqua accidentalmente rimasta alloro interno.

 

Ai responsabili dei cantieri, di:

1. evitare raccolte di acqua in bidoni e altri contenitori;

2. sistemare i materiali necessari all'attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte d'acqua;

3. provvedere, in caso di sospensione dell'attività del cantiere, alla sistemazione di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche.

AVVERTE

che l'inosservanza delle disposizioni contenute nel provvedimento adottato comporta l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie da 25,00 € a 500,00 €.

06/05/2012

IL MAL DI TESTA

I medici lo chiamano « cefalea », quando colpisce tutto i l capo, « emicrania », quando ne interessa solo metà: si tratta in parole povere del comune mal di testa, uno dei disturbi più diffusi, anzi il « disturbo » per antonomasia.

C'è forse qualcuno che possa dire di non avere mai avuto mal di testa in vita sua?

Per le donne poi il problema è ancora più grave, perché il mal di testa colpisce più la donna che l'uomo.

LE CAUSE

Pochi disturbi come i l mal di testa hanno un numero così grande di cause. Non è ancora stato possibile fare una classificazione sistematica soddisfacente di tutti i vari tipi di cefalea e delle loro cause; questo di per sé non sarebbe un male grave, se non portasse come conseguenza l'impossibilità di impostare razionalmente una cura del disturbo in tutti i malati che ne soffrono.

La causa diretta, meccanica, diciamo così, del mal di testa è quasi sempre una contrazione o una dilatazione dei vasi sanguigni del capo, oppure una contrazione seguita da una dilatazione pulsante.

Le cause che provocano questi fenomeni, abbiamo detto, sono moltissime, e vanno da una banale cattiva digestione alla presenza (per fortuna molto rara) di un tumore.

Poiché un elenco puro e semplice delle cause non servirebbe a nulla, è più utile scoprirle attraverso la conoscenza dei diversi sintomi che ognuno di noi avverte prima del sopraggiungere del mal di testa.

05/05/2012

SVANTAGGI E VANTAGGI DELLA CARNE GRASSA

GLI SVANTAGGI DELLE CARNI GRASSE

— La carne grassa è indigesta: il grasso riveste le proteine rallentando l'azione del succo gastrico e rendendo la digestione difficile e laboriosa.

— La carne grassa non è tollerata da tutti: però la si può cucinare in modo da eliminare il grasso durante la cottura.

I VANTAGGI DELLE CARNI GRASSE

— La carne grassa è più gustosa: il grasso infatti conferisce alla carne, durante la cottura, sapore e profumo particolari, mentre le carni magre per loro natura sono poco saporite e più asciutte.

— La carne grassa in genere rende di più:-le carni magre invece si riducono molto durante la cottura perdendo parte dei loro succhi.

— La carne grassa è più nutriente: alle calorie cedute dalle proteine delle carni si devono infatti aggiungere quelle cedute dal grasso.

— La carne grassa è più tenera: il grasso che si infiltra nello spessore del muscolo smaglia la trama molto fitta della carne e l'ammorbidisce; inoltre il grasso, ad esempio nel caso dell'arrosto, agevola la cottura (ecco perché le costoletta di maiale, molto ricche di grasso, sono in genere tenerissime).

04/05/2012

OCCHIALI E IL VOLTO

 

OCCHIALI E IL VOLTO,OCCHIALI,VOLTO,VISO,OVALE,TONDO,QUADRATO,NASO,

 

    SE AVETE

1) Volto quadrato, leggermente angoloso, lineamenti marcati.

2) Volto piuttosto lungo e magro, con mento aguzzo e naso affilato.

3) Volto tondo, grassoccio, un po' infantile; lineamenti marcati.

4) Volto ovale e classico con i lineamenti piuttosto fini e regolari.

5) Volto minuto, con occhi molto piccoli e ravvicinati tra loro.

6) Fronte esageratamente alta e un po' convessa, occhi infossati.

7 ) Naso grosso e carnoso, che predomina sugli altri lineamenti.

8) Mascelle leggermente sporgenti, mento un po' prominente.

    SCEGLIETE

1) Occhiali rotondi o oblunghi, con un lieve movimento all'insù, per addolcire i tratti.

2) Occhiali orizzontali, o appena arrotondati in basso, per equilibrare le linee del viso.

3) Occhiali a mandorla allargati alla base, rivolti all'insù, per dare slancio al viso.

4 ) Occhiali ovali, grandi o a farfalla, creano una piacevole asimmetria nel volto regolare.

5) Occhiali con montatura discreta e piuttosto scura, con bordi esterni allargati.

6) Occhiali « importanti », colorati, di linea fantasia, per attenuare le disarmonie.

7) Occhiali « leggeri », per non appesantire la linea del naso. Ideale Il taglio quadrato.

8) Occhiali piuttosto grandi che spostano l'attenzione sulla parte superiore del viso. 

 

03/05/2012

BAMBINI SPACCONI

CARLONE LO SPACCONE

Carlone è quello che si dice uno spaccone. Si vanta continuamente con gli adulti, con gli amici, con se stesso. Racconta di imprese gloriose mai compiute, di cose costose mai possedute, di voti bellissimi e lodi mai conquistati. Qualche volta si vanta persino di immaginari misfatti.

In questo caso, non preoccupatevi eccessivamente, ma cercate di risalire all'origine: un bambino che si vanta è un bambino che si sente inferiore. Inferiore all'opinione che avete di lui (se è con voi che mente), al tipo ideale ammirato da lui stesso o dai suoi amici. Se questo tipo ideale è un « duro » (un gangster, un criminale della televisione o una figura negativa dei videogiochi , un cattivo compagno  in carne e ossa), arriverà persino a vantare, come proprie, delle cattive azioni mai commesse.

COME VI COMPORTERESTE SE FOSTE I GENITORI DI CARLONE?

1 ) Smascherereste in pubblico il bambino, denunciando di fronte a tutti le sue innocue, puerili fantasie?

2) Lascereste correre, dato che in fondo non c'è niente di male?

Sbagliereste in entrambi i casi. Nel primo perché aumentereste il senso d'inferiorità a Carlone; nel secondo perché un intervento è si necessario, ma non direttamente sulle vanterie, bensì sul bambino, per cercare di aumentare il suo senso di sicurezza.

Forse i bambini che frequenta sono troppo superiori a lui per capacità, condizione familiare, intelligenza? Sarebbe meglio in questo caso cercare altri amici, più simili a lui.

Forse ha subito uno scacco intollerabile per la sua vanità (una bocciatura scolastica, una brutta figura sportiva, ecc.) e cerca di rifarsi mentendo agli altri e soprattutto a se stesso?

In questo caso è meglio non rincarare la dose con prediche, rimproveri e altre umiliazioni, ma dimostrargli fiducia e incoraggiamento.

Se poi arriva a vantarsi di cattive azioni non commesse, siate fermi nel fargli capire che non avete nessuna ammirazione per i tipi senza scrupoli, anche se vittoriosi. E senza aver l'aria di fargli la predica, indirizzatelo verso « modelli » e interessi più positivi. Nulla di meglio, a questo scopo, che fornirgli buone letture, evitando la televisione e i videogiochi  a base di violenza.

In una parola: dovete aiutare il bambino a riacquistare la fiducia nella realtà e nelle sue reali possibilità, insegnandogli ad accettarsi allegramente per quello che è, cioè né meglio né peggio di tanti altri.

02/05/2012

REGOLE PER IL VINO

• In un pranzo dove vengono servite due qualità di vino bianco servite sempre per primo il vino bianco secco. È sconsigliabile offrire più qualità di vino bianco che finirebbero col danneggiare lo stomaco.

• La regola fondamentale dice: dal vino più leggero si passa via via a quello più robusto, esempio: bianco secco, poi un rosso giovane di buona annata e poi un rosso robusto, più vecchio e alcolico. Prima di servire il vino da dessert e lo spumante aspettate un po' di

tempo in modo che i l gusto degli altri vini si sia attenuato in chi li ha bevuti.

• Non servite mai vino rosso, anche se la portata lo richiede, se poi segue un piatto di pesce: dal vino bianco è possibile passare correttamente al rosso ma non viceversa.

• Per un pranzo familiare una sola qualità di vino è sufficiente, ma se avete ospiti, potete servirne due, certe di far cosa gradita agli invitati. La regola è sempre la stessa: vini bianchi per antipasti, minestra, pesce; vini rossi per tutto il resto.

01/05/2012

FESTA DEI LAVORATORI

Per chi è pensionato ed è uscito dal mondo del lavoro da un pò di tempo , la festa dei lavoratori del " 1° Maggio" è ormai una cosa passata. Comunque non ci si dimentica una vita lavorativa passata davanti a una scrivania o in fabbrica.

A tutti i lavoratori un grande augurio per continuare a lavorare e migliorare così la  propria condizione sociale.  

  

30/04/2012

DISPENSA BEN FORNITA

LO SCATOLAME E IL RESTO

In casa si terrà sempre, naturalmente, una certa provvista di pasta, riso, farina, olio, zucchero, ecc., insomma di quei generi che vengono usati molto spesso e che si possono conservare anche abbastanza a lungo senza che si deteriorino. Ma oltre a essi, che costituiscono la base di qualunque dispensa, sarà bene avere sempre sottomano un certo numero di preziose « scatole ».

La tradizionale diffidenza della donna italiana per i prodotti in scatola è andata via via dissolvendosi, prima di tutto per una necessità collegata al nostro modo di vivere attuale, e poi per la qualità dei prodotti e la loro varietà. Si trova ormai tutto nella presentazione in scatola: cibi cucinati secondo ricette ottime, oppure semplicemente prelessati, come verdure scelte e tenere che richiedono solo di essere rapidamente passate al burro o nella salsa di pomodoro, o condite con olio e aceto. Tanto per dare un esempio, i fagioli lessi che, se preparati normalmente, richiedono un lungo tempo per bagnarli e un lungo tempo per lessarli, sono bell'e pronti, teneri, perfettamente a punto per essere serviti in insalata o aggiunti a uno stufatino.

Poiché nelle nostre case « minime » non abbiamo quasi mai a disposizione una vera e propria dispensa, potremo riservare a dispensa uno degli scomparti della nostra cucina, un armadio a muro, o anche un rientro della parete che si può attrezzare con scaffalature e chiudere con un'anta. La nostra piccola dispensa sarà destinata a raccogliere tutta questa merce non deperibile, sempre pronta a essere usata quando si sia a corto di derrate fresche.

29/04/2012

GIAPPONE E NUCLEARE

Tra pochi giorni verrà fermato l'ultimo reattore nucleare giapponese operativo sui 54 totali,
Il n.3 di Tomari sarà infatti spento il 5 maggio, lo ha reso noto l'operatore dell'impianto Hokkaido Electric Power, rilanciando i rischi di blackout in estate.
Dopo la grave emergenza nucleare di Fukushima i reattori sono stati fermati per le ispezioni di routine e non più riavviati per i timori sulla sicurezza da parte delle popolazioni locali.
Prima della crisi, il Giappone generava il 30% del proprio fabbisogno energetico dal nucleare, che è stato compensato via via con il ricorso ai combustibili fossili, soprattutto gas, per l'alimentazione delle centrali termiche.