GASTRONOMIA

Tanto il sedano quanto il  finocchio non vanno al di là di una modesta utilizzazione culinaria.

Le foglie del sedano si mangiano cotte oppure crude, preparate in varie maniere. Per il sapore gradevole, un po’ piccante e dolcigno nello stesso tempo, il sedano trova la sua migliore utilizzazione come verdura aromatizzante dei sughi e delle minestre.

La parte commestibile del finocchio, il grumolo, è gradita per il fragrante aroma e per il sapore dolce; viene consumata cruda, in insalata (nella Italia centrale e meridionale anche come frutta), o cotta in modi diversi che la rendono più digeribile.

Il cardo non offre all’olfatto alcun profumo caratteristico né al gusto alcuna particolare sapidità, eccettuato un leggero sapore di carciofo. Ma la sua carnosità e il facile adattamento agli intingoli ne hanno fatto un piatto tipico, tanto da essere quasi il simbolo della, gastronomia piemontese: cardi con la bagna cauda. I teneri e bianchi cardi di Chieri, intinti nella famosa salsa calda (gustosissimo amalgama di olio, burro, aglio tritato, acciughe stemperate e fettine di tartufi) figurano spesso nei menù dei grandi alberghi.

GASTRONOMIAultima modifica: 2013-11-08T10:00:00+00:00da renelda52
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