ALGHE FRITTE

Le alghe fritte: pare fossero di gran moda all’epoca dei Borboni. Per prepararle bisogna usare delle alghe del tipo << ulva lactuca >>, lavarle in molta acqua, farle asciugare e friggerle in abbondante olio bollente. Si mangiano caldissime (se qualcuno ha il coraggio di farlo). D’altra parte, pare che le alghe siano l’alimento del futuro. 

SAPONE ALLE ALGHE MARINE

Il sapone alle alghe marine non agisce con la rapidità delle creme ma , se convenientemente usato, e se le parti da ridurre non sono di volume eccessivo, offre risultati apprezzabili. Si usa come un qualsiasi sapone, bagnandolo e strofinandolo poi direttamente sulla parte, o su un guanto di spugna o di crine. E’ buona norma adoperarlo senza parsimonia e quando si è ottenuta una schiuma abbondante bisogna attendere, prima di sciacquare, che essa penetri nella zona trattata, perchè solo in tal modo le sostanze contenute nel sapone possono svolgere la loro azione riducente. Sciacquando immediatamente e asportando la schiuma, l’efficacia del sapone verrebbe, infatti, notevolmente ridotta. Questo metodo di applicazione vale per i saponi dimagranti, e anche per quelli rassodanti.