ANTIPASTO VELOCE

Un antipasto da preparare all’ultimo momento:  su dei crostini di pane tostati, con burro mescolato a una punta di cucchiaio di senape, spalmate della maionese: in mezzo disponete una montagnetta di uovo sodo tritato finissimo e due gamberetti lessati e sgusciati. In mancanza di gamberetti, due striscioline di pomodoro o di peperone.

MENU’ GASTRONOMICO

Composizione del menù:

— Gli antipasti devono essere leggeri e in quantità non eccessiva,

— Occorre evitare di presentare, come piatti di portata, qualità di cibi che già figuravano negli antipasti, anche se con diversa preparazione.

— La carne bianca deve precedere la carne rossa e nera, il pesce deve precedere la carne.

— Una salsa bianca deve precedere una salsa bruna.

— La stessa qualità di verdura non deve comparire due volte nello stesso menù.

— I piatti di verdura possono essere uno o due (mai di più); se si tratta di legumi dal sapore e dal profumo molto accentuati (come cavolini di Bruxelles, cipolle, barbabietole, che qualche convitato può non gradire), si serva anche un contorno gradito praticamente a tutti, come le patate.

— Non bisogna servire più di una insalata; soltanto nel caso in cui si tratti di « insalata composta » con maionese si può preparare anche un’insalata « di stagione », cioè verde.

— La frutta va sempre servita alla fine del pranzo.

— E infine una regola generale, valida tanto per le pietanze che per i vini che le accompagnano: ricordate che l’amaro precede il secco, il secco il dolce; il salato precede il dolce; il meno alcolico precede il più ‘ alcolico; il meno dolce il più dolce; il più leggero precede il più robusto; il meno profumato, il più profumato; in genere, il meno saporito precede il più saporito.