VIRUS SU SMARTPHONE

Allarme virus in versione smartphone Sms fasulli, la truffa è dietro l’angolo. Nessuna big dell’hi-tech ne è immune (Apple e nemmeno Google). Attenzione ai messaggi di mittenti sconosciuti. E scegliete bene a quali antivirus affidare la protezione dello smartphone.

ENERGIA SPRECATA

I fondatori delle imprese della “Internet economy” sono quasi tutti giovani o comunque lo erano quando hanno iniziato a cambiare il mondo con le loro idee.
Molti di loro si sentono benefattori dell’umanità, oltre che imprenditori: hanno portato la conoscenza ovunque, tra i poveri e nelle aree più remote del Pianeta.
Ma ecco che un colpo arriva ora da una ricerca del “New York Times”, un’accusa durissima nei confronti di aziende che, pur godendo di un’immagine scintillante, bruciano enormi quantità di energia per trasferire dati a milioni di utenti.
Un altro problema è quello del sovradimensionamento del “data center” deciso dalle aziende del settore che non vogliono correre il rischio di cadute dei loro sistemi, né se la sentono di eliminare un’applicazione anche quando quasi tutti gli utenti hanno smesso di usarla, magari perché sono passati a una versione più aggiornata. Spesso questi grandi server ricevono l’elettricità di cui hanno bisogno da rudimentali motori diesel, altamente inquinanti.
Quello dell’elevato volume di energia assorbito da Internet non è un problema nuovo: il primo allarme lo lanciò nel 2007 l’Epa, l’Agenzia ambientale del governo Usa in un rapporto inviato al Congresso di Washington. Da allora molti progressi sono stati fatti. Google, Facebook e Apple sono forse quelle che si sono impegnate di più per l’ambiente e il risparmio energetico.
La ricerca del Times serve comunque a sfatare un mito e porta alla luce casi in cui anche aziende come Microsoft, in certe circostanze, hanno usato il gasolio al posto dell’elettricità della Rete, e non solo per generatori ausiliari usati in caso d’emergenza.

APPLE – AZIONI VERDI

Tra le tante cose che Jobs ha fatto nella sua carriera, ce ne sono state diverse che hanno reso la sua azienda, la Apple, più verde e rispettosa dell’ambiente.
Pochi giorni prima di dimettersi, Jobs ha annunciato il rivoluzionario impianto della Apple di Cupertino, architettonicamente eccezionale ed ecologicamente corretto.
Pare infatti che la sede sarà isolata termicamente e off-grid, cioè staccata dalla rete energetica nazionale, perché in grado di autoalimentarsi completamente.Tornando al 2009, invece, la Apple lanciò la nuova batteria per il MacBook Pro 17″, per migliorare l’efficienza energetica di tre volte rispetto alla media del settore. 
Inoltre la batteria era anche riciclabile a fine vita, ma soprattutto ha costretto anche il resto del mercato ad adeguarsi e a fare prodotti sempre più eco-friendly. 
Sempre in tema di risparmio energetico, il sistema operativo Snow Leopard aveva introdotto un 10% di miglioramento dell’efficienza energetica, per un risparmio in tutto il mondo di 80 milioni di chilowattora all’anno.