ITALIANI E IL CLIMA

Gli italiani sono i più preoccupati in Europa delle conseguenze del cambiamento del clima.
Lo rivela un’indagine Axa-Ipsos, presentata dal gruppo di assicurazioni in una seminario alla Bocconi.
L’89% degli italiani è convinto che il clima sia cambiato nell’ultimo ventennio e le donne risultano più consapevoli degli uomini (92% contro 87%).
Inoltre più di 8 cittadini su 10 sono convinti che il cambiamento climatico sia principalmente il risultato delle attività umane.
I fattori che generano più ansia sono il costante aumento delle temperature medie (88%), la siccità (87%) e i cambiamenti nei livelli delle precipitazioni responsabili di inondazione (86%).
Gli italiani risultano essere i campioni di consapevolezza sui rischi da cambiamento climatico e le sue conseguenze, a livello globale.
I più scettici rimangono gli statunitensi, il 42% dei quali ritiene che i cambiamenti climatici siano da imputare a fattori naturali.

LA PAURA DEL CAMBIAMENTO

Ci sono momenti della nostra vita, in cui il cambiamento si impone nonostante le nostre resistenze. Viviamo nuove libertà, ma viviamo anche nuovi disagi. Anche se siamo propensi a ritenere che le crisi abbiano un valore evolutivo, resta il fatto che quando le viviamo sono momenti difficili, in cui la sofferenza è molte grande. Ci sembra che dall’esperienza non ci venga nessuna indicazione. Uno dei principali motivi per cui il cambiamento dobbiamo eliminare completamente la nostra esperienza e ripartire da zero. C’è una bellissima canzone dei ” Litfiba ” che esprime il concetto.