PADELLA PER FRIGGERE

Il classico recipiente per friggere è la padella di ferro nero, con il fondo abbastanza pesante, perché non si deformi. Come saprete già non deve mai essere lavata, ma solo pulita dopo l’uso e dopo aver bene scolato il grasso che vi fosse rimasto, con della carta un po’ spugnosa. La padella va poi avvolta in altra carta, fino al momento di usarla ancora. Non tutte le padelle sono perfette e questo spiega come mai chi si occupa di cucina tiene enormemente alla sua padella, se questa si è dimostrata perfetta e quindi non facilmente sostituibile con un’altra altrettanto soddisfacente.

Se una padella, lasciata inoperosa per molto tempo, mostrasse qualche leggera traccia di ruggine, bisogna prima riportarla allo stato primitivo, strofinandola bene con sale fino, in modo da rendere l’interno perfettamente levigato. Si unge poi con pochissimo olio e vi si passa della carta di tipo assorbente avvolta a tampone, ripetendo l’operazione più volte.

Da qualche tempo si utilizzano per friggere, anche nelle nostre famiglie, dei recipienti molto alti che portano all’interno una reticella di ferro zincato con manico, in cui si mettono gli alimenti da friggere.

In questo modo si friggono soprattutto alcuni pezzi più voluminosi, come per esempio i krapfen, che hanno proprio bisogno di galleggiare nella frittura, e anche i tortelli e dolci del genere.

EBOOK – LIBRO ELETTRONICO

La progressiva sostituzione dei libri tradizionali con gli ebook porta ricadute estremamente positive per l’ambiente. A ricordare la portata di questi benefici è il National Geographic.
Le vendite di testi elettronici è schizzata del 164% tra il 2009 e il 2010, una crescita che è continuata anche l’anno successivo, quando l’ebook è arrivato a conquistare il 15% del mercato editoriale totale rispetto all’8% del 2010.
Naturalmente anche i lettori di ebook consumano risorse, ma rispetto alla stampa il totale della loro impronta ecologica è più basso.
Stando ad alcune stime, sarebbe necessario leggere 14 libri elettronici prima di consumare risorse pari a quelle utilizzate per un solo volume di carta.
Per evitare che questi vantaggi vengano vanificati, è però necessario migliorare le nostre capacità di riciclare i tablet e gli ereader arrivati a fine vita.

GABINETTO INTASATO

Dopo aver tentato inutilmente con il filo di ferro a uncino e i liquidi speciali, usate questo sistema garantito infallibile ed a costo zero: fate con giornali vecchi o stracci una grossa palla di carta che entri nel foro di scarico del gabinetto con un certo sforzo. Dopo aver fatto scorrere una certa quantità di acqua, tappate con la palla di carta il foro del gabinetto, e premete con forza. Per la pressione, l’acqua stessa contenuta nel tubo di scarico, cercando una via di uscita, provvederà immancabilmente a liberare il gabinetto dall’ostacolo che lo ostruiva.

LE PENNE STILOGRAFICHE

Le penne stilografiche, quando non si adoperano, vanno tenute verticali a punta in giù (esistono dei portapenna appositi)PENNE,PENNE STILOGRAFICHE,PENNINO,CARTA,INCHIOSTRO,CHINA,SERBATOIO, e sempre piene di inchiostro, pronte all’uso. E’ un errore lasciarle vuote (si provoca l’essicazione del serbatio) o porle nei cassetti orizzontalmente, poichè in tal modo l’inchiostro affluisce solo in parte al pennino, che si asciuga, mentre si formano depositi che ostruiscono il punto di alimentazione dell’inchiostro. Le penne tenute con cura durano molto di più.

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FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO

Il Fascicolo Sanitario Elettronico è una cartella sanitaria virtuale che raccoglie e rende disponibili le informazioni e i documenti clinici dell’assistito (referti di visite specialistiche ed esami, prescrizioni di visite specialistiche, di esami dianiostici e di farmaci, verbali di Pronto Soccorso, lettere di dimissioni ospedaliere, dati relativi alle cure in corso e altri dati utili in condizioni di emergenza) generati dalle strutture socio-sanitarie della Regione. Il Fascicolo Sanitario Elettronico è consultabile con la Carta Regionale dei Servizi on line dai medici e specialisti che sono stati coinvolti nei processi di diagnosi e cura e dal cittadino da casa, con il proprio computer 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

I VANTAGGI DI UN FAZZOLETTO DI CARTA

fazzoletti di carta.JPGIl primo vantaggio nell’utilizzo dei fazzoletti di carta è senza dubbio l’igiene. infatti a differenza di quelli in stoffa, essendo usa e getta, evitano il diffondersi di batteri e germi. I fazzoletti di carta sono, inoltre, decisamente più pratici e possono essere utilizzati per gli usi e nei luoghi più diversi. Le varietà oggi disponibili sono davvero tante e vanno dai fazzoletti tascabili classici a quelli in scatola, utilissimi per l’uso a casa o in ufficio; da quelli aromatizzati all’eucalipto, alla menta, ideali per chi ha il raffreddore, a quelli dedicati alle pelli più sensibili, perchè trattati con lozioni naturali ricche di proprietà emollienti. E si trovano anche quelli profumati agli oli essenziali, per piccoli momenti di piacere quotidiano. Insomma, esiste un fazzoletto per ogni occasione e ogni stagione. Pertanto non mettiamoci più in tasca , dopo aver soffiato il naso, quel fazzoletto di cotone pieno di muco, germi e batteri.

GRAFFITO IN SOGGIORNO

GRAFFITO.jpg

Prepariamo un originale pannello con la tecnica del graffito da esporre con orgoglio e soddisfazione sulla parete del nostro soggiorno. Procuratevi un foglio di carta bianca da disegno nelle dimensioni che preferite e ricopritelo uniformemente con uno strato di pastello a cera giallo; sovrapponete poi a questa tinta il colore a cera rosso e quindi il nero. Con una punta arrotondata incidete poi il foglio, tracciando linee varie secondo il vostro estro o eseguendo un vero e proprio disegno a soggetto. Vedrete apparire sotto il nero delle linee rosse o, premendo maggiormente, delle linee gialle. Si termina pulendo con un batuffolo di ovatta asciutta. Volendo si potranno aumentare gli strati sotto il nero, aggiungendo i colori che preferite. Si fa incorniciare nel modo e nelle forme a voi più consone. Anche un bambino potrà disegnare in questo modo; vi accorgerete che anche con i più confusi scarabocchi si potranno a volte ottenere degli effetti di pittura astratta veramente notevoli.   

RIFIUTI DI RICICLO

CIMG0413.JPGIn una settima una famiglia composta da due persone produce rifiuti di plastica per il riciclaggio in misura di quasi un sacco di plastica. Il contenuto più frequente è: bottiglie in Pet e Pvc, confezioni di crema, Tetrapak, tappi di prodotti in vetro, ecc. Il volume del sacco è notevole però una volta triturati i rifiuti lo stesso si ridurrà ai minimi termini. Ognuno di noi deve fare del suo per poter vivere in un mondo migliore.