CELLULARE E BANCOMAT

Pochi secondi per pagare. E’ l’opportunità che le nuove tecnologie offrono oggi a chi ha uno smartphone, uno strumento che in futuro prenderà probabilmente il posto delle tradizionali carte di credito o di debito. Merito della tecnologia Nfc ( Near Field Communication ), che permette a due dispositivi posti a breve distanza, da 1 a 2 centimetri, di scambiarsi informazioni, attraverso delle onde. Il padrone dello smartphone può avvicinare a un Pos abilitato alla nuova tecnologia l’apparecchio che invia il segnale al cellulare dell’acquirente, che è collegato a una carta di credito, su cui viene effettuato l’addebito.

SMARTPHONE ROTTO

 

Gli smartphone in circolazione in Italia sono circa trenta milioni. Molti italiani, dunque, si porta in tasca un apparecchio da centinaia di euro.

Nell’uso quotidiano dell’apparecchio sono frequenti danneggiamenti e cadute. E da qui nasce il grande dilemma; provare a far riparare il telefono o acquistarne uno nuovo? In generale si decide per acquistarne uno nuovo. Le riparazioni, di solito, hanno costi alti, anche perché i pezzi di ricambio sono spesso accorpati uno con l’altro: così, se s’incrina la parte dello schermo, va sostituito l’intero display. La scheda madre, il motore dello smartphone, spesso non è neppure venduta come pezzo di ricambio. È quanto riportato dalla rivista di tutela dei consumatori “ IL SALVAGENTE “.

In molti casi, tuttavia, la riparazione conviene. E molti ricorrono al fai da te, acquistando i pezzi di ricambio sui siti web.

Attenzione però: in questo caso la garanzia dello smartphone decade.

 

IL GUANTO TELEFONO

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Sembra un prodotto della famosa azienda << D-MAIL >>, che vende per corrispondenza tutti quei prodotti strami, ma molto simpatici, che ti aiutano a vivere la vita con allegria. Invece no! Adesso per telefonare basta un guanto.

Il guanto bluetooth hi-call senza fili è dotato di microfono nel mignolo e di altoparlante nel pollice per parlare al telefono avvicinando la mano all’orecchio, riprendendo  così il  saluto Hawaiano.

Elimina quasi totalmente le radiazioni generate dal cellulare. Il suo costo è abbordabilissimo.

Vuo saperne di più clicca sulla foto.

SICUREZZA CELLULARE

1)  Non lasciate mai acceso il telefonino di notte sul comodino, e non mettetelo in ricarica di fianco al letto.

2)  Niente acquisti di seconda mano: con il tempo e l’usura le emissioni di radiazioni tendono ad aumentare.

3)  Non appoggiate la cornetta al viso: usategli auricolari o il vivavoce.

4)  Non mettete il telefono nella tasca della giacca o della camicia all’altezza del cuore. Evitate anche le tasche anteriori dei pantaloni.

5)  Limitate sempre e comunque la durata delle telefonate.

IL CELLULLARE – USARE CON BUON SENSO

Anzitutto, bisogna considerare i, telefono cellulare sempre come un mezzo e mai come un fine. Qualche esempio: la signora o il signore che costringe l’amica/o ad ascoltare il resoconto particolareggiato delle chiacchiere fatte la sera prima con altre persone; sui problemi che riguardano il lavoro o dei propri affari, usa il telefono cellulare come un fine; e tutto questo viene fatto per puro passatempo quotidiano. Al contrario, considera il telefono cellulare come un “mezzo” chi se ne serve per semplificare e organizzare la propria vita pratica: ad esempio, per fissare un appuntamento, per comunicare quando effettivamente è necessario, in caso di bisogno, ecc. Naturalmente, ormai, il telefono cellulare è diventato un mezzo insostituibile per facilitare i rapporti con il nostro prossimo. L’importante è non abusarne: buon senso e brevità dettano legge in questo campo.  

PRONTO CELLULARE ??

L’era del cellulare ormai è quasi tramontata questo perchè quando si telefona ad un amico o parente la durata della stessa è sempre più breve. La gente ormai, sbagliando, non ha più la voglia di sentire quello/a dall’altro capo dell’apparecchio che risponde. Ormai si stanno quasi perdendo i contatti umani, sia con la parola che con la presenza fisica, non capendo che così facendo si corre il rischio di rimanere soli. Ritornando al cellulare, in effetti, la maggior parte delle persone che telefona ed alla risposta della persona chiamata << Pronto >> dice: << Pronto dove sei ? >>, anzichè dire, come sarebbe più giusto: << Pronto, come stai ? >>.

NUMBER PORTABILITY

I gestori fanno tanta pubblicità al servizio di number portability (la
possibilità di passare da un gestore all’altro mantenendo il vecchio numero
del telefonino) ma nessuno di loro spiega quanto l’adesione a macchia di
leopardo a questo servizio stia costando a noi ignari consumatori.
Mi spiego meglio.
La maggior parte dei contratti (siano essi con abbonamento o con prepagate),

come ben sapete, prevedono un costo molto basso per le telefonate fra
clienti dello stesso gestore (solitamente 10 o 12 cent al minuto) ma costi
ancora sproporzionalmente alti per telefonate effettuate all’indirizzo di un
abbonato di un gestore diverso dal proprio (per le quali si arriva a pagare
anche a 25 e più cent al minuto).
Oggi, a causa della possibilità offertaci di migrare da un Gestore all’altro
senza cambiare il proprio numero del cellulare, il prefisso non identifica
più il gestore (prima i 340, 347, 348, 349 etc eravamo certi fossero
vodafone e i 335, 337, 338, 339, 333, etc eravamo certi fossero tim) e anche
quelle telefonate che pensiamo costino poco possono in realtà costarci
parecchio!
Ad esempio una telefonata di 10 minuti fatta pensando che costi, fra scatto
alla risposta e tariffa, intorno a 1,3 euro, potrebbe in realtà costarvi 3
euro!)
Un modo per risparmiare, o comunque per sapere se la telefonata che stiamo
per fare ci costerà poco o molto, in realtà esiste, ma come è logico Nessun
gestore lo pubblicizza perchè è maggiore l’interesse a mantenere i propri
clienti all’oscuro della cosa.
Prendete nota:
Sarà sufficiente anteporre al numero che si sta chiamando un codice
numerico: 456 per i clienti vodafone, e 4884 per i clienti tim affinchè una
gentilissima e ‘gratuita’ voce di donna ci comunichi a che gestore oggi
appartiene il numero che stiamo chiamando per poi lanciare in automatico la
chiamata che, saremo liberi di accettare, rifiutare o, se necessaria,
rendere più breve possibile).
Immagino che lo stesso servizio sia garantito anche dagli altri gestori (3 e
wind) e che sia sufficiente chiedere il codice da anteporre alle chiamate ai
servizi clienti.

Buone telefonate (senza sorprese) a tutti!

CELLULARE CODICE IMEI

Di seguito il sistema per trovare il codice del vostro telefono cellulare, da tenere e conservare .

 Ci si può chiedere perché i negozianti di telefonini la tengano riservata!

Semplice: perché un modo per rendere inutile il furto di telefonini.

Niente furti: niente acquisti di cellulari nuovi !

Una specie di rivincita se vi rubano il vostro telefonino:

Per ottenere il numero di serie del vostro telefono battete i tasti

*#06#

Immediatamente, senza nemmeno confermare con il tasto di chiamata, un codice

a 15 cifre apparirà sullo schermo.

Questo codice e’ unico. Scrivetelo e conservatelo preziosamente.

Se vi rubano il telefono, telefonate al vostro operatore e dategli questo

codice.

Il vostro telefono potrà essere completamente bloccato,anche se il ladro

cambia la scheda SIM.

Non recupererete probabilmente il vostro telefono, ma siete almeno sicuri

che nessuno potrà usarlo.

Se tutti prendono questa precauzione, il furto di telefonini diventerà

inutile.

CODICE PUK

Puk non è un nome di un cane o di qualsiasi altro animale ma, è’ un codice riferito ad una scheda telefonica ricaricabile di un cellulare. Vi consiglio di non perdere mai questo codice perchè potreste essere perduti e nello stesso tempo non riuscireste più a telefonare ed a visualizzare tutti i vostri indirizzi sul vostro apparecchio telefonico. Quando acquistate un tessera telefonica ,con abbinato un nuovo numero di telefono,  stamapata su di essa vi è un  codice PIN e un codice PUk , per prima cosa se non vi ricordate il Pin , dopo tre tentativi errati  il cellulare si blocca e non avete più la possibilita di fare qualcosa , a meno che, non ricordiate il PUK o sappiate dove l’avete nascosto, altrimenti dovete andare in un centro abilitato, per il vostro gestore telefonico, pagare Euro 10 e loro vi daranno un altra scheda (sempre con il vs. numero telefonico) con un  nuovo codice PIn e uno PUk. Fate attenzione.