CELLULITE INVERNALE

Curarsi d’inverno per essere pronte e belle d’estate. La cura della cellulite è piuttosto lunga, quindi non deve essere iniziata, come accade molto spesso, quasi all’inizio delle vacanze estive, quando i giorni a disposizione per i <<restauri>> sono pochissimi. Se volete dunque, essere in perfetta forma quando indosserete il costume da bagno, prendete provvedimenti con un ragionevole anticipo di tempo, perchè l’azione delle cure è lenta e progressiva e perchè vi sarà più facile evitare quei cibi fatali alla cellulite: i fritti, gli intingoli, l’alcool, i dolci. D’estate in albergo o con gli amici, certi sacrifici sarebbero penosi o impossibili e a voi resterebbe il rammarico di non poter essere presentabili come vorreste.

La cellulite, purtroppo,  ricompare ad intervalli più o meno brevi; oggi, però, anche questo ritorno non fa paura perchè altro è combattere una cellulite ristagnante da anni e altro è debellare una cellulite appena formatasi. Bastano poche iniezioni ai primi accenni di pelle a buccia d’arancia, al primo senzo di pesantezza, basta un flacone di emulsione, un bagno alla settimana per allontanare ogni preoccupazione. In ultima ipotesi, l’operazione chirurgica. 

GLUTEI

Per tonificare i glutei, bisogna fare esercizio fisico: nuoto, corsa e step. I massaggi sono di aiuto per mantenere la tonicità dei glutei, se c’è cellulite quelli linfodrenanti sono ottimi. Acquistate un’ottima crema, dal vostro rivenditore di fiducia ,mettetela sui glutei e fatela assorbire dal vostro corpo prendendo una discreta massa di pelle , come se si facesse un pizzicotto, e continuate sino al completo assorbimento.

BIOCARBURANTE DAL MARE

Un particolare tipo di micro alga, il nanochloropsis, potrebbe essere il carburante del domani. Sarebbe in grado di raggiungere un potenziale produttivo di 18-20 tonnellate di olio per ettaro coltivato, un quantità circa 10 volte superiore a quello dell’olio di colza. La fase iniziale vede questo tipo di alga protagonista e il progetto è alla fase conclusiva, ma la vera prova sarà lo sviluppo industriale previsto nei prossimi 3 anni.