SETTIMANA EUROPEA RIDUZIONE RIFIUTI

Si svolge anche quest’anno la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), con l’obiettivo di sensibilizzare le Istituzioni e la popolazione sulle politiche di prevenzione della produzione dei rifiuti.

L’iniziativa, che quest’anno ha luogo dal 16 al 24 novembre in numerosi Paesi europei, è nata nel 2009 all’interno del Programma LIFE+ della Commissione UE. Nel corso degli anni ha riscosso crescente successo (in Italia, durante la SERR 2012, sono state realizzate 5261 azioni sulla riduzione dei rifiuti) e si conferma oggi come la principale campagna d’informazione e sensibilizzazione dei cittadini circa l’impatto dei loro stili di vita e dei loro consumi sull’ambiente.
Le attività portate avanti in occasione della SERR quest’anno prevedono iniziative locali come mercatini dell’usato, laboratori didattici, atelier di riparazione e occasioni di baratto e scambio di oggetti. 
Considerando che ogni cittadino europeo produce in media circa 500 kg di rifiuti all’anno, ma che la quantità di rifiuti effettivamente prodotta varia notevolmente tra un Paese e l’altro, è importante rendere consapevoli i cittadini europei dei modi in cui possono cambiare le loro abitudini, portando alla riduzione dei rifiuti, al riutilizzo dei prodotti e al riciclaggio dei materiali.

ITALIANI E IL CLIMA

Gli italiani sono i più preoccupati in Europa delle conseguenze del cambiamento del clima.
Lo rivela un’indagine Axa-Ipsos, presentata dal gruppo di assicurazioni in una seminario alla Bocconi.
L’89% degli italiani è convinto che il clima sia cambiato nell’ultimo ventennio e le donne risultano più consapevoli degli uomini (92% contro 87%).
Inoltre più di 8 cittadini su 10 sono convinti che il cambiamento climatico sia principalmente il risultato delle attività umane.
I fattori che generano più ansia sono il costante aumento delle temperature medie (88%), la siccità (87%) e i cambiamenti nei livelli delle precipitazioni responsabili di inondazione (86%).
Gli italiani risultano essere i campioni di consapevolezza sui rischi da cambiamento climatico e le sue conseguenze, a livello globale.
I più scettici rimangono gli statunitensi, il 42% dei quali ritiene che i cambiamenti climatici siano da imputare a fattori naturali.

IL PAPPAGALLINO ONDULATO

Il Pappagallino Ondulato detto anche Melopsittaco è ormai troppo noto e diffuso perchè ci si debba soffermare a descriverlo. Originario dell’Australia del Sud, dove vive in branchi numerosi nellepappagallino.jpg piantagioni di gomma, venne importato in Europa nel 1845. Da allora si è adattato ai climi europei tanto che può svernare all’aperto anche a temperature inferiori allo zero, purchè al riparo delle correnti d’aria. Il colore predominante del piumaggio in origine era il giallo e il verde con picchiettature blu; oggi l’opera selezionatrice degli allevatori ha creato pappagallini ondulati di tinte diverse. Il becco del pappagallino è sormontato alla base da una escrescenza cornea vagamente bilobata, chiamata comunemente <<cera>>. Questa, nei giovani Ondulati, è di colore rosato per entrambi i sessi; nei pennuti adulti, invece, assume un colore blu scuro nel maschio e bruno nella femmina. Per questa caratteristica è assai facile distinguere il maschio dalla femmina. Il pappagallino si presta bene all’addomesticamento e non pochi esemplari sono in grado di parlare imitando la voce umana. 

ASSISTENZA SANITARIA AGLI STRANIERI

Gli stranieri provenienti da Paesi dell’Unione Europea e da paesi dello Spazio Economico Europeo, in temporaneo soggiorno in Italia, secondo la normativa comunitaria, sono in possesso della Tessera TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) o di un modello sostitutivo e hanno diritto alle stesse prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) ai cittadini italiani. Gli stranieri provenienti da Paesi extra UE con i quali vigono accordi bilaterali e di reciprocità dovranno recarsi all’ASL, di competenza che rilascerà al cittadino straniero un apposito modulo (carnet della salute) per l’accesso alle prestazioni sanitarie necessarie, sul quale il medico potrà prescrivere accertamenti, visite specialistiche e farmaci ritenuti necessari. Gli stranieri sia comunitari sia extracomunitari dotati di regolare permesso di soggiorno e residenza hanno diritto all’iscrizione ai loro famigliari, al Servizio Sanitario Nazionale esibendo i seguenti documenti: # Cittadini della U.E. : regolare permesso di soggiorno, certificato di residenza o autocertificazione, codice fiscale, # Cittadini extra U.E. : regolare permesso di soggiorno, certificato di residenza e stato di famiglia o autocertificazione, codice fiscale, documentazione comprovante il proprio status (lavoro,disoccupazione,asilo politico, motivi familiari ecc.).