SERRAMENTI E FINESTRE

Il pregio di una casa o di un appartamento non dipende solo dalla sua esposizione, dalla suddivisione dei locali, dai comforts di cui è dotata, ma anche da quelle che nel linguaggio tecnico sono chiamate « rifiniture >, cioè pavimenti, tappezzerie, porte e finestre.

Sono proprio questi gli elementi che rendono bello ed elegante un appartamento, prima ancora che esso sia arredato e abitato, ed è quindi logico tenerne conto al momento della scelta di una nuova abitazione.

Pensate che non è sempre facile apportare modifiche o cambiamenti alle rifiniture; nel caso delle finestre esse possono essere scelte e spostate secondo i desideri di chi abiterà la casa solo se si tratta di una villa o di una casetta costruita su ordinazione.

Per questo il tipo di finestra adottato, le sue dimensioni e la sua disposizione devono essere elementi determinanti nella scelta di un appartamento da acquistare.

Infine è utile conoscere la struttura dei più diffusi tipi di finestre, anche per chi non ha alcuna possibilità di scelta, per poter sfruttare o valorizzare nel modo migliore le finestre del proprio appartamento, trasformando anch’esse in veri e propri elementi di arredamento.

I PAVIMENTI DI LEGNO

Un bel pavimento è la premessa fondamentale, la base indispensabile di un arredamento elegante. E’ il pavimento infatti che conferisce tono e carattere alla stanza, dando nello stesso tempo un risalto tutto particolare a mobili e arredi. Per questo è necessario, almeno quando è possibile, cioè quando non si sta per comprare o rimodernare un appartamento, dedicare una cura molto attenta a questa che, fra le parti ” fisse ” di una casa (porte, finestre, ecc.), è certamente la più importante. Bellezza, resistenza all’usura, facilità di pulizia: questi devono essere i requisiti di un buon pavimento. Ma dopo esserci assicurati un pavimento bello, resistente, facile da pulire, non siamo ancora sicuri di avere quello che fa al caso nostro. Un arredamento per essere veramente di classe deve essere fatto in modo che tutti gli elementi che lo compongono siano in accordo fra loro. Non è sufficiente dunque che il pavimento sia bello in senso assoluto; occorre, soprattutto, che esso armonizzi per tono,colore e materiale con i mobili e gli accessori che gli verranno accostati.  

PRIMAVERA – LE PULIZIE

Le operazioni preliminari – Aprite le finestre in modo da far uscire la polvere che inevitabilmente si solleva, quando si compiono certe operazioni; togliete dalla stanza tutti i mobili facilmente spostabili (sedie, tavolini, ecc.); pulite i tappeti con l’aspirapolvere; staccate tutto ciò che è appeso alle pareti e ammucchiatelo sul tavolo di cucina o in altro luogo adatto; togliete dalle finestre le tende che devono essere lavate; coprite con qualche lenzuolo vecchio o con fogli di giornale i mobili che non possono essere spostati.

Incominciamo a pulire – Dopo aver preparato il locale, procedete alle pulizie seguendo un ordine ben preciso, per non correre il rischio di sporcare un’altra volta quello che era già stato pulito. Prima di tutto pulite con cura il soffitto e le pareti; spazzolate le tende che sono rimaste attaccate; pulite i punti luce (lampadari, plafoniere, ecc.), la parte interna ed esterna delle finestre, le porte e i termosifoni. Vuotate i cassetti, pulitene il fondo, metteteli in ordine. Lucidate i mobili e pulite il pavimento.

IMPRESE DI PULIZIA

Se, tornando dopo una media o lunga assenza, trovate la casa in disordine e non avete voglia e tempo di dedicarvi con la solita precisione alla pulizia e all’ordine della vostra casa, se, infine, non disponete di un valido aiuto , rivolgetevi a un’impresa di pulizia. Con una spesa accessibilissima risparmierete una notevole fatica e avrete una casa pulita e lucente. Naturalmente la imprese di questo genere non eliminano del tutto il lavoro di chi pulisce la casa, per esempio: la pulizia dei mobili e dei soprammobili, dove si richiede una maggiore attenzione. Le imprese di pulizia, per mezzo di un personale abile e fidato, svolgono, invece questi lavori: 1) puliscono infissi e vetri di porte e di finestre; 2) lavano interamente ed esternamente le tapparelle, lavano pavimenti in ceramica, verificano i pavimenti in legno, se necessario li lavano o semplicemente li lucidano a cera; 3) levigano e lucidano a piombo marmi e mosaici; 4) rinnovano poltrone e divani senza smontare il tessuto, lavano i tappeti, ripuliscono le pareti. Ricordate, quando assumete l’impresa di pulizia di definire in specifico quello che essa dovrà fare, per non trovarvi poi spiacevoli cose non fatte.