FRITTATA DIVERSA

Frittata: per 4 persone occorrono 8 uova, 100 grammi di parmigiano grattugiato, 100 grammi di burro, sale e pepe.

Rompete le uova e unite metà del parmigiano; sbattete, ma non troppo; salate e aggiungete una spolverata di pepe. Dividete il composto in quattro parti e fate delle frittatine; arrotolatele, ricopritele col resto del parmigiano, mettetele in una terrina che sia stata precedentemente imburrata con qualche noce di burro e lasciatele nel forno caldo finché il formaggio si sarà appena dorato.

OMELETTES

Come fare le Omelettes

L’omelette può essere semplice e composta. È semplice quando contiene solo uova o un solo ingrediente, aggiunto direttamente alle uova sbattute: formaggio grattugiato, tartufi tagliati sottilmente, prosciutto a dadolini, ecc.

L’omelette composta, invece, al momento di ripiegarla, verrà guarnita con un piccolo ragù di rognoncini o fegatini oppure con funghetti in umido, salsa di pomodoro e burro, mozzarella, ecc.

Premesso questo, vediamo come si dovrà procedere per ottenere delle buone omelettes.

Fate tante piccole frittatine, versando poco per volta il composto nella padella, e attendete che le uova si rapprendano in modo uniforme; quando ciò è avvenuto, abbassate la fiamma e staccate con l’aiuto di una palettina le omelettes dal fondo e dai bordi della padella. Sollevate il manico della padella, fate scivolare le frittatine verso la parte opposta, rovesciatele e cuocetele dall’altro lato. Toglietele dal fuoco, adagiatele su di un foglio di carta assorbente e ripiegatele. Se volete omelettes composte, è questo il momento di aggiungere la guarnizione che avrete scelto, procedendo in questo modo.

Sistemate al centro di ogni omelette un poco del composto preparato a parte. Ripiegate poi una metà dell’omelette sull’altra e raddoppiatela di nuovo (potete anche semplicemente arrotolare la frittatina su se stessa, racchiudendo nell’interno il ripieno).

Sistemate le omelettes su un piatto di portata e decoratele con foglioline di prezzemolo.

FRITTATA E PADELLA ANTIADERENTE

Perchè la fritta non si attacca alla padella antiaderente?

Le pentole antiaderenti sono rivestite di Teflon, uno speciale materiale definito inerte. Cioè che non reagisce, dal punto di vista chimico, con niente. In una padella di ferro, invece, le proteine dell’uovo si legherebbero al metallo. E si attaccherebbero al fondo.

Oggi in commercio esistono anche nuove padelle antiaderenti in acciaio e alluminio oppure con il rivestimento interno in ceramica. Hanno tutte il fondo più spesso (così il calore si diffonde in modo uniforme), sono più resistenti agli shock termici e anche ai graffi, in più sono ecosostenibili, perchè il loro ciclo produttivo si caratterizza per una bassa emissione di CO2 (anidride carbonica).

FRITTATINE

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La minestra di frittatine o crepès è buonissima. Mettete in una terrina 60 grammi di farina, formate la fontana e mettetevi in mezzo un uovo e un pizzico di sale. Mescolate piano in modo che l’uovo assorba via via la farina e aggiungete poi, a poco a poco, un bicchiere scarso di latte, in modo da avere un composto fluido e omogeneo. Se occorre, aggiungete altro latte. Con questo composto fate tante frittatine (crèpes) sottili, o anche delle frittate più grandi, ma sempre sottili. Quando tutto il composto sarà stato adoperato e le frittatine saranno fredde, arrotolatele e con un coltellino ben affilato tagliatele sottili, gettandole alla fine nel brodo bollente. Subito dopo togliete il brodo dal fuoco. Servite con abbondante parmigiano.