I VANTAGGI DELL’ORA LEGALE

Come ogni anno, l’ultima domenica di ottobre è ormai consuetudine mandare indietro gli orologi di un’ora per sancire l’entrata in vigore dell’ora solare, valida fino al 31 marzo 2014.

Questo continuo cambio di ora, che contributo positivo ha fornito a noi tutti? 
Secondo le stime di Terna, nel 2013 l’ora legale ha permesso un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 543,8 milioni di kilowattora. In termini di spesa, considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale circa 16,6 centesimi di euro al netto delle imposte, l’Italia ha evitato di spendere complessivamente circa 102 milioni di euro.
Un vantaggio enorme soprattutto nel periodo estivo, come luglio ed agosto, in cui le giornate sono più lunghe rispetto ad aprile, quindi possiamo ritardare nelle nostre case l’accensione delle lampadine.

LAMPADINE ADDIO


 

Dal primo settembre vanno in pensione anche le ultime vecchie lampadine. In commercio restano quindi solo le lampadine alogene, led e a basso consumo energetico, proprio per la necessità di ridurre i consumi elettrici.

Le lampadine fluorescenti, a parità di watt, emettono infatti circa cinque volte la luce prodotta da quelle ad incandenscanza.

Il passaggio dalle incandescenti alle fluorescenti porta con sé anche un’altra conseguenza importante nelle abitudini dei consumatori: una volta esauste le lampadine a basso consumo devono essere smaltite in maniera appropriata, in quanto contengono metalli che sono sia inquinanti sia preziosi e quindi meritevoli di essere riciclati.

Queste lampadine non possono essere gettate quindi né nell’indiffenziata né nel vetro, ma devono essere portate (nei Comuni che sono attrezzati), nelle isole ecologiche, oppure ai venditori.

Questi ultimi hanno l’obbligo di raccoglierle, anche se purtroppo questo obbligo non viene sempre rispettato.

ILLUMINAZIONE DEL TERRAZZO

Se il terrazzo è grande e diviso in varie zone, il sistema d’illuminazione più pratico è rappresentato dalle lampade a stelo, di diverso tipo di metallo e plastica, che si possono spostare con molta facilità. A questo scopo bisognerà far applicare più prese a tenuta stagna nel pavimento o sulle pareti del terrazzo. Anche le appliques risolveranno il problema in modo molto elegante. Se il terrazzo non è molto vasto e una sola fonte può rischiararlo si potranno adottare lampade sospese simili a quelle in uso per l’illuminazione stradale. Avvertimento importantissimo: gli apparecchi d’illuminazione, lampadine e fili siano sempre protetti dagli agenti atmosferici.