CREDENZINO ANTICO

I credenzini antichi (veri o imitati) stanno molto bene in salotto, in soggiorno o in sala da pranzo, con la parte superiore divisa in ripiani e chiusa da antine con vetri. Nell’interno si dispongono di preferenza  piccole raccolte di CREDENZA,CREDENZINO,ANTICO,VECCHIO,INVECCHIATO,VETRI,SPECCHI,MOBILEsoprammobili preziosi e oggetti di valore di vario genere; se però non avete niente da esporre di veramente bello, fate sostituire i vetri con specchi vecchi o invecchiati (ogni vetraio ve li potrà procurare), che nasconderanno l’interno, permettendovi di utilizzarlo per riporvi vasellame vario; questi specchi saranno perfettamente in carattere con il mobile. 

IL TAVOLO DA PRANZO

Alla sala da pranzo, nelle case dei nostri nonni, si è sempre data una particolare importanza; perciò la tradizione esigeva un locale apposito, scelto trai più belli, al centro del quale dominava il tavolo. Le case moderne, così avare di spazio, hanno favoritola soluzione di abbinare in un unico locale il pranzo e il soggiorno; il tavolo da pranzo viene così inserito nel locale in cui si vive gran parte della giornata e non è mai posto al centro, ma su un lato della stanza o in un angolo, che diventa appunto << l’angolo del pranzo >>. Anche le sue dimensioni sono molto ridotte rispetto ai vecchi tavoli; spesso vengono anzi adottati tavoli pieghevoli che occupano pochissimo spazio. Nella scelta di questo importante mobile, non bisogna lasciarsi trascinare dalle preferenze personali in fatto di forma (rotonda, ovale, quadrata o rettangolare), ma anzitutto pensare alle dimensioni del locale e al punto esatto in cui verrà sistemato. La forma del tavolo ha molta importanza anche in considerazione dello spazio da lasciare libero per il servizio attorno al tavolo stesso. Se il tavolo andrà in un soggiorno non troppo grande sarà opportuno sceglierlo rotondo o quadrato, eventualmente di tipo allungabile. Il tavolo rotondo, oltre a essere molto elegante, è il più facile da sistemare e permette un maggior numero di commensali in rapporto alla superficie occupata. Il tavolo quadrato o rettangolare offre l’opportunità di essere accostato al muro; questa soluzione lascia maggior spazio libero. Per una sala da pranzo importante, le forme ovale e rettangolare sono invece le più adatte.    

L’ARMADIO

Avete notato? Mentre le nostre abitazioni si fanno sempre più piccole, gli abiti, gli accessori, gli oggetti indispensabili a una vita comoda e moderna sono sempre più numerosi. Nel solo campo dell’abbigliamento si pensi per esempio all’attrezzatura completa per gli sport invernali, oggi tanto diffusi e praticati. L’equipaggiamento a base di pantaloni, maglioni, giacca a vento e mille altre cose voluminose e ingombranti esige una sistemazione precisa e uno spazio non indifferente e lo stesso nel settore hobbies e divertimenti. Insomma, sempre più attuale e urgente è il problema di trovare nei pochi metri quadrati a disposizione << un posto per ogni cosa >>, in modo che << ogni cosa abbia un posto >> e l’ordine venga facilitato. Proprio per questo molti vecchi mobili, magari belli e di valore ma non altrettanto funzionali, devono essere sostituiti da altri modernamente concepiti e studiati centimetro per centimetro. L’armadio è forse il mobile che da questo punto di vista ha subito nel giro di non molti anni la più radicale delle trasformazioni. Un tempo era massiccio e ingombrante, ornato di cornici scolpite che ne aumentavano l’aspetto austero, internamente mal suddiviso e non completamente sfruttato. Oggi è prima di tutto funzionale: ha perso ogni decorazione esteriore ma ha acquistato enormemente in accuratezza e praticità interne, requisiti fondamentali per un mobile fatto proprio per << contenere >>. Non si deve pensare che l’armadio moderno non sia elegante: lo caratterizzano una grande semplicità e una assoluta linearità spesso tutt’altro che prive di raffinatezza e di eleganza.

MENSOLA SCRITTOIO

 

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Piccola, armoniosa, elegante, questa mensola costituisce lo scrittoio ideale per le persone che non hanno bisogno di molto spazio per fare i conti di casa, scrivere una lettera, prendere appunti, leggere un libro o una rivista. La sua posizione (sotto una finestra a vetro fisso), può essere copiata con facilità, non occupa molto spazio e sta bene tanto nella camera da letto che nel soggiorno. Importante sarà scegliere il legno della stessa qualità usato per i mobili in modo di inserirlo nel modo più discreto ed armonizzarlo con tutto l’arredamento.

IL PARAVENTO

Il paravento è un elemento divisorio tra due zone di uno stesso ambiente o tra due ambienti che si vogliono a volte tenere uniti, a volte separare. Il paravento tradizionale è costituito da un numero variabile di piccoli telai rettangolari di legno o di metallo che sono uniti per mezzo di cerniere in modo da potersi piegare in tutti i sensi. La fantasia degli artisti ha suggerito varie maniere per renderli sempreparavento 1.jpg più piacevoli e decorativi: di esse alcune riguardano la forma, altre il rivestimento. L’origine del paravento risale al Medioevo; allora esso veniva usato per dividere fra loro i letti dei personaggi del seguito di qualche nobile, quando, per ragioni di spazio, venivano collocati in un’unica sala. Nel cinquecento, invece, si trovava molto spesso nelle chiese, di fianco all’altare, dove aveva il compito di proteggere il celebrante dalle correnti d’aria. Solo nel Seicento il paravento cominciò a entrare nelle case come uno dei più caratteristici elementi decorativi e in questo senso venne usato fino alla metà dell’Ottocento. L’uso del paravento come elemento di decorazione era suggerito dalla diffusione della moda dell’Estremo Oriente, dove questo arredo aveva importanza essenziale.  Poi per qualche tempo il paravento fu considerato un oggetto superfluo. Ora che il passato torna di moda, si riscoprono e si rivalutano tutti quegli elementi che sembravano essere statiparavento 2.jpg dimenticati. Anche il paravento torna a essere, in alcuni tipi di arredi, attuale; inoltre la scarsità di spazio che induce a schermare una o più zone di uno stesso locale per fare di esso un ambiente a più usi, ci induce ad attribuire a questo antico arredo non solo una funzione decorativa, ma anche una funzione pratica. 

LETTO NASCOSTO

In questa nostra epoca di tecnica e di progresso diventano ogni giorno più numerosi gli oggetti << trasformabili >>, a più usi. Uno di questi è l’armadio che, sottoposto a una leggera pressione, si ribalta e diventa un letto già pronto: pochi movimenti, nessuna fatica e il gioco è fatto. Nel campo dell’arredamento i mobili << trasformabili >> sono ormai moltissimi, quasi tutti veramente ingegnosi e, quel che più conta, funzionali, perchè studiati in modo da offrire il massimo confort nel minimo spazio. Fra questi i più diffusi sono certamente quelli che, appunto si trasformano in letti: oltre al divano, che è il mobile letto per eccellenza (data la forma molto vicina a quella del letto vero e proprio), ci sono bellissime e comode poltrone che non rivelano affatto, durante il giorno, il loro doppio uso, mobiletti pochissimo ingombranti in cui il letto è ripiegato e nascosto, armadi che contengono fra l’altro, un letto a scomparsa. Le case moderne sono tanto ristrette che tutto ciò che può far risparmiare spazio si rivela utilissimo: inoltre il letto nascosto può risolvere  tanti e tali problemi di arredamento e di spazio che è naturale che ci si orienti sempre più verso soluzioni di questo tipo. Oggi un letto nascosto non è necessario soltanto se si vuole ospitare un parente o un amico, senza disporre in una camera per ospiti, ma anche in casi più urgenti e meno saltuari: quanto bisogna sistemare una persona di servizio o il figlio che è cresciuto e desidera trasformare la sua cameretta in una camera studio-soggiorno; quando si deve arredare razionalmente, sfruttando al massimo lo spazio, il minuscolo appartamento al mare o in montagna, che deve offrire un numero di posti letto pari a quello dei componenti la famiglia.      

SPECCHI IN STILE

E’ difficile resistere alla tentazione di guardarsi in uno specchio, e il piacere che ne deriva è più grande quando lo specchio ha una linea elegante e armoniosa, quando è racchiuso in una cornice in stile che lo rende particolarmente adatto ad abbellire una parete della casa. A differenza degli specchi moderni il cui scopo è quello di essere esclusivamente funzionali, gli specchi in stilespecchio in stile.jpg hanno soprattutto una funzione decorativa: completano un bel mobile, arricchiscono e danno eleganza a qualsiasi ambiente. Scegliere uno specchio in stile e dove metterlo è sempre difficile, seguiamo perciò delle piccole regole (soggettive). Se esso verrà appeso sopra un mobile in stile, sceglieremo di preferenza uno specchio dello stesso stile del mobile: otterremo un insieme veramente elegante. Se lo collocheremo da solo su di una parete, sarà bene tener presente il tono e lo stile dell’ambiente, in modo da non creare disarmonie. infatti, solo se messo in risalto da un accostamento indovinato e da una collocazione ben studiata, lo specchio potrà essere apprezzato nel suo giusto valore.  

RICICLARE E’ MEGLIO

Dal recente salone del mobile di Milano è emersa la regola : non buttare via niente. Si può riciclare di tutto , dal cellulare alle bottiglie di plastica , tutto si può rigenerare. Da quì l’idea di fare qualcosa per i più piccini , per farli divertire con poca spesa. La pista con i tappi è un vecchio gioco che di solito si svolge sulla sabbia del mare e non tramonta mai: la pista scavata nella terra o nella sabbia , lungo la quale si fanno correre i tappi con l’immagine dei calciatori della squadra del cuore, ciclisti  o di altri campioni sportivi. Si può ritagliare da un giornale ,rivista ecc.  una foto di un campione dello sport preferito , incollarla sul fondo di un tappo di plastica o a corona , e disputare la gara. Il salvadanaio : con una bottiglia di plastica con il tappo , cartoncino colorato ,pennarello nero, nastro bioadesivo, forbici e ….. un pò di pazienza si può ottenere un simpatico salvadanaio a forma di maialino per le vostre monete.

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IL PARAVENTO

Il paravento è un elemento divisorio tra due zone di uno stesso ambiente o tra due ambienti che si vogliono a volte tenere uniti, a volte separare. Il paravento tradizionale è costituito da un numero variabile di piccoli telai rettangolari di legno o di metallo che sono uniti per mezzo di cerniere in modo da potersi piegare in tutti i sensi. La fantasia degli artisti ha suggerito varie maniere per renderli sempreparavento 1.jpg più piacevoli e decorativi: di esse alcune riguardano la forma, altre il rivestimento. L’origine del paravento risale al Medioevo; allora esso veniva usato per dividere fra loro i letti dei personaggi del seguito di qualche nobile, quando, per ragioni di spazio, venivano collocati in un’unica sala. Nel cinquecento, invece, si trovava molto spesso nelle chiese, di fianco all’altare, dove aveva il compito di proteggere il celebrante dalle correnti d’aria. Solo nel Seicento il paravento cominciò a entrare nelle case come uno dei più caratteristici elementi decorativi e in questo senso venne usato fino alla metà dell’Ottocento. L’uso del paravento come elemento di decorazione era suggerito dalla diffusione della moda dell’Estremo Oriente, dove questo arredo aveva importanza essenziale.  Poi per qualche tempo il paravento fu considerato un oggetto superfluo. Ora che il passato torna di moda, si riscoprono e si rivalutano tutti quegli elementi che sembravano essere statiparavento 2.jpg dimenticati. Anche il paravento torna a essere, in alcuni tipi di arredi, attuale; inoltre la scarsità di spazio che induce a schermare una o più zone di uno stesso locale per fare di esso un ambiente a più usi, ci induce ad attribuire a questo antico arredo non solo una funzione decorativa, ma anche una funzione pratica.