L’ABORTO

L’aborto è l’interruzione di una gravidanza entro il sesto mese, cioè quando il feto non è ancora in grado di vivere al di fuori del grembo materno. può capitare che nella stessa donna queste interruzioni si ripetano più volte, in gravidanze successive, e allora si parla di aborto abituale. Le minacce d’aborto invece si possono fronteggiare e con opportune cure la gravidanza può giungere regolarmente a termine. L’aborto che si verifica entro il primo mese di gravidanza di solito sfugge al controllo medico, perchè non vi sono dolori causati da contrazioni, nè dilatazione uterina: l’uovo è espulso nel corso dell’emorragia. l’aborto che si verifica più tardi , al secondo o terzo mese di concepimento, presenta un’emorragia più abbondante e dolori più o meno acuti. Dal quarto al sesto mese l’aborto viene detto << fetale >> perchè si verificano, in piccolo, le condizioni del parto: rottura del sacco delle acque, espulsione del feto e della placenta.

SMAGLIATURE POST PARTO

Se dopo il parto, si sono formate delle smagliature sul ventre praticate per una decina di minuti al giorno un massaggio circolare con una crema apposita. Appena è possibile, poi, esponete gradualmente al sole il ventre dopo averlo abbondantemente unto con grema grassa o, in mancanza d’altro, con olio di mandorle o di oliva. Con l’abbronzatura le smagliature si attenueranno molto, poichè il sangue richiamato in superficie dai raggi solari completerà l’opera delle creme e dei massaggi.