RICICLO CHE CURIOSITA’

Pensare alla quantità di cose che abbiamo oggi e a quante ne buttiamo, fa venire il mal di testa.
Fortunatamente, però, la nostra sensibilità sta cambiando e ci troviamo sempre più spesso a parlare di riciclo e di riutilizzo delle cose.
Anche la sensibilità delle aziende si sta modificando: ad esempio, solo nell’ultima settimana, H&M e Intimissimi mi hanno detto che se consegno a loro i miei vecchi vestiti, ho diritto a degli sconti sul nuovo che acquisto.
Il riciclo è un concetto ampio, che può essere messo in atto attraverso belle iniziative di varia natura.
Ci sono siti web come toysblog.it che guidano i genitori e i più creativi nella realizzazione di giocattoli, utilizzando materiali di scarto.
In libreria dal 27 Aprile “IoRicreo”, un libro che insegna a riciclare divertendosi, proponendo 49 idee per ridare vita ad oggetti destinati alla discarica.
Un’altra idea più comune è quella che ha avuto Vanis Buckholz, ma la cosa meno comune è che si tratta di un bambino californiano di 10 anni.
Il piccolo, dopo una riflessione sull’ecologia fatta a scuola, si è messo d’impegno ed è riuscito a realizzare un vero e proprio progetto di riciclo.
Con l’aiuto di un carrettino, oltre che di famigliari e amici, Vanis recupera cartoni, plastica e vetro abbandonati nei luoghi pubblici, per poi dirottarli verso gli appositi centri di riciclo.
Oltre ad uno spiccato spirito green, Vanis ha dimostrato anche di essere socialmente impegnato, tanto da aver deciso di destinare parte dei ricavati provenienti dalla sua raccolta dei rifiuti al Project Hope Alliance, un’associazione no profit che aiuta i senza-tetto e le famiglie povere

MUD 2013

Sul supplemento ordinario n. 213 della Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2012 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2013”.
Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti tenuti all’adempimento.

Il provvedimento contiene il modello e le istruzioni per la presentazione delle Comunicazioni entro il 30 aprile 2013, con riferimento all’anno 2012, da parte dei soggetti interessati che sono così individuati:

Comunicazione Rifiuti speciali
– Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
– Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
– Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
– Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
– Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00;
– Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).

Comunicazione Veicoli Fuori Uso
– Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.

Comunicazione Imballaggi
– CONAI o altri soggetti di cui all’articolo 221, comma 3, lettere a) e c).

Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
– soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005.

Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione
– soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.

Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
– produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento.

Le imprese hanno ora a disposizione tutti gli strumenti necessari per adempiere agli obblighi di comunicazione annuale in materia ambientale relativamente al MUD 2013.
Il 28 febbraio è stato pubblicato il software per la compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale 2013, con riferimento alle seguenti Comunicazioni: Rifiuti speciali, Veicoli Fuori Uso (VFU), Gestori di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

E’ ora attivo anche il sito web www.mudtelematico.it per la trasmissione telematica del MUD che, come stabilito dal DPCM 20/12/2012, è obbligatoria per le suddette Comunicazioni. Per garantire la massima affidabilità e stabilità del servizio, da quest’anno è disponibile una nuova versione del sito web; gli utenti registrati nella vecchia versione comunque sono già abilitati, quindi non devono iscriversi nuovamente per accedere.

Si ricorda che l’unica eccezione all’obbligo di invio telematico del MUD riguarda i soggetti che producono nella propria unità locale non più di 7 rifiuti e, per ogni rifiuto, utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali. I produttori di rifiuti che rientrano in questa casistica possono presentare il MUD in forma cartacea tramite la Comunicazione Rifiuti Speciali Semplificata (disponibile il modulo compilabile).

Per quanto riguarda invece la Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), i produttori di AEE e i sistemi collettivi di finanziamento devono compilare la Comunicazione esclusivamente via telematica tramite il sito www.impresa.gov.it, accessibile anche da www.registroaee.it; per la Comunicazione Rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione, il dichiarante deve compilare la dichiarazione esclusivamente via telematica tramite il sito www.mudcomuni.it.

Fonte: mud.ecocerved.it

Siete interessati e volete saperne di più contattate  http://www.eso.it/ oppure chiamate il numero verde 800-854481

 

 

 

RIFIUTI DI RICICLO

CIMG0413.JPGIn una settima una famiglia composta da due persone produce rifiuti di plastica per il riciclaggio in misura di quasi un sacco di plastica. Il contenuto più frequente è: bottiglie in Pet e Pvc, confezioni di crema, Tetrapak, tappi di prodotti in vetro, ecc. Il volume del sacco è notevole però una volta triturati i rifiuti lo stesso si ridurrà ai minimi termini. Ognuno di noi deve fare del suo per poter vivere in un mondo migliore.  

BOMBOLA DEL GAS

BOMBOLA DEL GAS.JPG

La pazzia e l’inciviltà della gente ormai ha raggiunto livelli inimmaginabili. Beata l’ignoranza, ma come si può pensare che una bombola del gas possa essere gettata assieme ai riufiuti da riciclare ? Ho provveduto di persona ad avvisare i vigili del posto, tramite telefono cellulare, e nonostante avessi fatto il mio dovere l’operatore mi ha detto che dovevo telefonare ad una azienda , che non ho capito il nome, per la segnalazione. Incavolato dalla risposta dell’operatore ho ribadito di conseguenza dicendogli di provvedere a fare il suo lavoro , in quanto io ho provveduto a fare il mio, e di avvisare l’azienda che deve provvedere al ritiro. Dopo circa 30 minuti la bombola era stata ritirata.