SETTIMANA EUROPEA RIDUZIONE RIFIUTI

Si svolge anche quest’anno la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), con l’obiettivo di sensibilizzare le Istituzioni e la popolazione sulle politiche di prevenzione della produzione dei rifiuti.

L’iniziativa, che quest’anno ha luogo dal 16 al 24 novembre in numerosi Paesi europei, è nata nel 2009 all’interno del Programma LIFE+ della Commissione UE. Nel corso degli anni ha riscosso crescente successo (in Italia, durante la SERR 2012, sono state realizzate 5261 azioni sulla riduzione dei rifiuti) e si conferma oggi come la principale campagna d’informazione e sensibilizzazione dei cittadini circa l’impatto dei loro stili di vita e dei loro consumi sull’ambiente.
Le attività portate avanti in occasione della SERR quest’anno prevedono iniziative locali come mercatini dell’usato, laboratori didattici, atelier di riparazione e occasioni di baratto e scambio di oggetti. 
Considerando che ogni cittadino europeo produce in media circa 500 kg di rifiuti all’anno, ma che la quantità di rifiuti effettivamente prodotta varia notevolmente tra un Paese e l’altro, è importante rendere consapevoli i cittadini europei dei modi in cui possono cambiare le loro abitudini, portando alla riduzione dei rifiuti, al riutilizzo dei prodotti e al riciclaggio dei materiali.

MUD 2013

Sul supplemento ordinario n. 213 della Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2012 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2013”.
Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti tenuti all’adempimento.

Il provvedimento contiene il modello e le istruzioni per la presentazione delle Comunicazioni entro il 30 aprile 2013, con riferimento all’anno 2012, da parte dei soggetti interessati che sono così individuati:

Comunicazione Rifiuti speciali
– Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
– Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
– Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
– Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
– Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00;
– Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).

Comunicazione Veicoli Fuori Uso
– Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.

Comunicazione Imballaggi
– CONAI o altri soggetti di cui all’articolo 221, comma 3, lettere a) e c).

Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
– soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005.

Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione
– soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.

Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
– produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento.

Le imprese hanno ora a disposizione tutti gli strumenti necessari per adempiere agli obblighi di comunicazione annuale in materia ambientale relativamente al MUD 2013.
Il 28 febbraio è stato pubblicato il software per la compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale 2013, con riferimento alle seguenti Comunicazioni: Rifiuti speciali, Veicoli Fuori Uso (VFU), Gestori di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

E’ ora attivo anche il sito web www.mudtelematico.it per la trasmissione telematica del MUD che, come stabilito dal DPCM 20/12/2012, è obbligatoria per le suddette Comunicazioni. Per garantire la massima affidabilità e stabilità del servizio, da quest’anno è disponibile una nuova versione del sito web; gli utenti registrati nella vecchia versione comunque sono già abilitati, quindi non devono iscriversi nuovamente per accedere.

Si ricorda che l’unica eccezione all’obbligo di invio telematico del MUD riguarda i soggetti che producono nella propria unità locale non più di 7 rifiuti e, per ogni rifiuto, utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali. I produttori di rifiuti che rientrano in questa casistica possono presentare il MUD in forma cartacea tramite la Comunicazione Rifiuti Speciali Semplificata (disponibile il modulo compilabile).

Per quanto riguarda invece la Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), i produttori di AEE e i sistemi collettivi di finanziamento devono compilare la Comunicazione esclusivamente via telematica tramite il sito www.impresa.gov.it, accessibile anche da www.registroaee.it; per la Comunicazione Rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione, il dichiarante deve compilare la dichiarazione esclusivamente via telematica tramite il sito www.mudcomuni.it.

Fonte: mud.ecocerved.it

Siete interessati e volete saperne di più contattate  http://www.eso.it/ oppure chiamate il numero verde 800-854481

 

 

 

PULIAMO IL MONDO 2012

Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo.
Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine.
Puliamo il Mondo è conosciuta a livello internazionale come Clean Up the World, una delle maggiori campagne di volontariato ambientale nel mondo. Con questa iniziativa vengono liberate dai rifiuti e dall’incuria i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge di molte città del mondo.

Puliamo il Mondo si svolgerà nei giorni 28, 29 e 30 settembre.

RAPPORTO ISTAT RIFIUTI

L’Istituto Nazionale di Statistica, nel suo Rapporto annuale, ha rilevato la situazione dei rifiuti in Italia.
Dai dati emerge che il nostro Paese registra ben 533 kg/abitante all’anno di rifiuti prodotti, superando di ben 23 kg la media europea.
I dati cambiano poi in relazione alla zona d’Italia: il Centro registra valori superiori alla media nazionale (circa 600 kg pro capite) e il Sud, invece, risulta più contenuto nella produzione dei rifiuti (485 kg pro capite).
A calare di 4 punti percentuali (dal 2008 al 2009) è la quantità di spazzatura che finisce in discarica. C’è poi però la situazione di alcune Regioni (Sicilia, Liguria e Lazio) che continuano a registrare quote superiori all’80%. La situazione più allarmante è in Sicilia, con 456 kg di rifiuti per abitante che finiscono in discarica.
Per quanto riguarda la raccolta differenziata i miglioramenti più consistenti sono stati registrati nel Mezzogiorno ad Avellino, Benevento e in molti capoluoghi della Sardegna.

IL SISTRI CANCELLATO

Il SISTRI, “Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”, era stato presentato nel 2009 come la soluzione che avrebbe dovuto garantire un efficace monitoraggio sulla movimentazione dei rifiuti speciali e pericolosi dal produttore alla destinazione finale.
Sembrava stesse per iniziare una nuova era per il controllo dello smaltimento di rifiuti pericolosi, troppo spesso protagonisti delle nostre cronache, ed invece ecco che sono arrivate una dietro l’altra le proroghe del decreto.
Tra rinvii e cattivi funzionamenti si è arrivati al 12 agosto 2011 quando, nell’ambito della manovra che dovrebbe rimettere in ordine i conti pubblici, viene cancellato il SISTRI e con esso la tracciabilità elettronica dei rifiuti pericolosi.
Pertanto, il SISTRI è abrogato totalmente, da subito, senza compromessi o ambiguità. 
Non saranno ovviamente applicati i termini a scaglioni di attivazione del sistema, nè avranno più senso le varie proroghe in quanto il SISTRI non esiste più.
Sono tuttavia numerosi i punti non chiari che dovranno essere affrontati nei prossimi giorni.
In primis, ci si domanda a che titolo verranno trattenuti i contributi SISTRI versati dalle aziende (anche decine di migliaia di euro) che hanno provveduto puntualmente all’iscrizione e al ritiro dei dispositivi, specialmente alla luce della inaccettabile differenza se rapportate alle aziende non tempestive che, ad oggi, non hanno provveduto ad alcuna iscrizione e ad alcun versamento e si trovano comunque in condizione di perfetta legalità.

SISTRI da giugno 2012 per le piccole imprese

 

Nel Decreto Sviluppo votato alla Camera trova posto anche il rinvio dell’entrata in vigore del SITRI per imprese con meno di 10 addetti: non prima di giugno 2012, a patto che il DL Sviluppo venga approvato con questo testo anche al Senato.

Per le piccole imprese che producono rifiuti sotto i 10 addetti, dunque, l’operatività del SISTRI non scatterebbe più a gennaio 2012 ma sarebbe rimandata a dopo il primo giugno 2012.

 

Recita l’emendamento: “al fine di garantire che un adeguato periodo transitorio consenta la progressiva entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, per i soggetti di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 26 maggio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2011, il relativo termine, da individuare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, nei modi di cui all’articolo 28, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 20 Il, n. 52, non può essere antecedente al 1° giugno 2012”.

 

Non resta che attendere la votazione che dovrà concedere il via libera definitivo al Decreto emendato entro il 13 luglio, pena la decadenza dello stesso.

Per tutti gli altri operatori, dunque, resta valida l’entrata in vigore a scaglioni del SISTRI, a partire dal primo settembre.

 

primo settembre 2011: produttori di rifiuti con oltre 500 dipendenti, impianti di smaltimento, incenerimento e trasportatori autorizzati per trasporti annui superiori alle 3mila tonnellate.

primo ottobre 2011: produttori da 250 a 500 dipendenti, Comuni, Enti e Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania.

primo novembre 2011: produttori da 50 a 249 dipendenti.

primo dicembre 2011: produttori di rifiuti da 10 a 49 dipendenti, trasportatori autorizzati per trasporti annui fino a 3mila tonnellate.

 

 

BOMBOLA DEL GAS

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La pazzia e l’inciviltà della gente ormai ha raggiunto livelli inimmaginabili. Beata l’ignoranza, ma come si può pensare che una bombola del gas possa essere gettata assieme ai riufiuti da riciclare ? Ho provveduto di persona ad avvisare i vigili del posto, tramite telefono cellulare, e nonostante avessi fatto il mio dovere l’operatore mi ha detto che dovevo telefonare ad una azienda , che non ho capito il nome, per la segnalazione. Incavolato dalla risposta dell’operatore ho ribadito di conseguenza dicendogli di provvedere a fare il suo lavoro , in quanto io ho provveduto a fare il mio, e di avvisare l’azienda che deve provvedere al ritiro. Dopo circa 30 minuti la bombola era stata ritirata.

 

 

INCENERITORE

INCENERITORE AL CONFINE.Riportiamo il pensiero dei cittadini di Opera per  il loro NO all’inceneritore, che dovrebbe sorgere ai confini del paese , precisamente vicino al carcere di Opera ed accanto alla via Ripamonti.

AMSA ha depositato in regione il progetto per la realizzazione di un nuovo impianto incenerimento rifiuti da realizzare sul territorio del comune di Milano a confine con Opera, accanto al carcere.

– Noi diciamo no perchè non ci sono reti stradali sufficienti a supportare il traffico che questo genererebbe.

– Noi diciamo no perchè siamo nel cuore del parco agricolo sud Milano ed un inceneritore equivale ad un pugno in un occhio all’economia di questa terra.

– Noi diciamo no perchè abbiamo già accettato il carcere in cambio di promesse mai mantenute.

– Noi diciamo no perchè smaltire i rifiuti di altre regioni è un business che non può essere tollerato se a pagarne le conseguenze sono sempre gli stessi.

– Noi diciamo no perchè differenziamo i nostri rifiuti e riteniamo che la politica giusta sia quella della diffusione di questa pratica ecologica.

– Noi diciamo no perchè i cittadini devono essere informati e consultati in merito a questioni di tale rilevanza.

– Noi diciamo no perchè a Milano non serve un inceneritore. 

NOI VOGLIAMO VIVERE E  NON MORIRE !!!!!

RACCOLDA DIFFERENZIATA

La raccolta differenziata dei rifiuti permette di ottenere nuovi oggetti da quelli che non usiamo più: con la plastica si ottengono giochi e panchine, dalla carta cartoni da imballaggio , e tanto altro. Ognuno di noi deve fare del suo per far si che si migliori sempre di più ed un giorno si possa arrivare a riciclare il 75% dei rifiuti.

RICICLARE E’ MEGLIO

Dal recente salone del mobile di Milano è emersa la regola : non buttare via niente. Si può riciclare di tutto , dal cellulare alle bottiglie di plastica , tutto si può rigenerare. Da quì l’idea di fare qualcosa per i più piccini , per farli divertire con poca spesa. La pista con i tappi è un vecchio gioco che di solito si svolge sulla sabbia del mare e non tramonta mai: la pista scavata nella terra o nella sabbia , lungo la quale si fanno correre i tappi con l’immagine dei calciatori della squadra del cuore, ciclisti  o di altri campioni sportivi. Si può ritagliare da un giornale ,rivista ecc.  una foto di un campione dello sport preferito , incollarla sul fondo di un tappo di plastica o a corona , e disputare la gara. Il salvadanaio : con una bottiglia di plastica con il tappo , cartoncino colorato ,pennarello nero, nastro bioadesivo, forbici e ….. un pò di pazienza si può ottenere un simpatico salvadanaio a forma di maialino per le vostre monete.

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