ITALIANI E IL CLIMA

Gli italiani sono i più preoccupati in Europa delle conseguenze del cambiamento del clima.
Lo rivela un’indagine Axa-Ipsos, presentata dal gruppo di assicurazioni in una seminario alla Bocconi.
L’89% degli italiani è convinto che il clima sia cambiato nell’ultimo ventennio e le donne risultano più consapevoli degli uomini (92% contro 87%).
Inoltre più di 8 cittadini su 10 sono convinti che il cambiamento climatico sia principalmente il risultato delle attività umane.
I fattori che generano più ansia sono il costante aumento delle temperature medie (88%), la siccità (87%) e i cambiamenti nei livelli delle precipitazioni responsabili di inondazione (86%).
Gli italiani risultano essere i campioni di consapevolezza sui rischi da cambiamento climatico e le sue conseguenze, a livello globale.
I più scettici rimangono gli statunitensi, il 42% dei quali ritiene che i cambiamenti climatici siano da imputare a fattori naturali.

RISCHI ONLINE ?

E’ cresciuto del 19%, secondo l’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm, lo shopping online nel 2012 rispetto al 2011. Eppure solo il 15% degli italiani usa regolarmente il web per fare acquisti. C’è ancora  paura e diffidenza, ma con un po’ più di fiducia e di accortezza è possibile comprare in rete senza rischi. Innanzitutto quando effettuate il pagamento controllate che l’indirizzo cominci per «https», dove la «s» indica la presenza del sistema sicuro di protezione dati. Utilizzate carte di credito prepagate, caricandole di volta in volta con piccole somme.

Una novità è rappresentata dalle carte virtuali messe a punto da alcune banche: accedendo al vostro conto tramite «home banking» è possibile ottenere una carta a tempo di un valore scelto da voi. Infine controllate che il venditore sia titolare di un esercizio reale e leggete sempre le condizioni del servizio.

Piccoli accorgimenti ma acquisti sicuri !