IL BAGNO

II bagno, che deve essere possibilmente quotidiano, non ha solo la funzione di pulire a fondo l’epidermide; se si osservano delle regole ben precise, si possono ottenere dal bagno altri benefici risultati. Esso può essere infatti un ottimo stimolante del sistema nervoso o un buon calmante; può permettervi di sentirvi « in gran forma » o può conciliare il vostro sonno.

Di seguito una tabella in cui sono indicati i vari effetti del bagno e le norme che è opportuno seguire per ottenerli.

BAGNO,INSONNIA,DISTENSIONE,STIMOLANTE,PULIZIA,DINSTENSIVO,SAPONE,

 

MACCHIE GIALLE E DI SANGUE

Per togliere dalla biancheria le macchie gialle lasciate dal ferro da stiro, basterà strofinarle con una spugna imbevuta di acqua in cui è stato sciolto del borace (2 cucchiaini per mezzo litro di acqua). Invece per togliere senza difficoltà le macchie di sangue evitate di bagnare con acqua calda; lasciatele a bagno un’oretta in acqua fredda, quindi lavatele con il sapone. Eventuali residui su quei tessuti che sopportano il candeggio con il cloro potranno essere tolti immergendoli in un bagno preparato con una soluzione fredda di candeggina.

SAPONE ALLE ALGHE MARINE

Il sapone alle alghe marine non agisce con la rapidità delle creme ma , se convenientemente usato, e se le parti da ridurre non sono di volume eccessivo, offre risultati apprezzabili. Si usa come un qualsiasi sapone, bagnandolo e strofinandolo poi direttamente sulla parte, o su un guanto di spugna o di crine. E’ buona norma adoperarlo senza parsimonia e quando si è ottenuta una schiuma abbondante bisogna attendere, prima di sciacquare, che essa penetri nella zona trattata, perchè solo in tal modo le sostanze contenute nel sapone possono svolgere la loro azione riducente. Sciacquando immediatamente e asportando la schiuma, l’efficacia del sapone verrebbe, infatti, notevolmente ridotta. Questo metodo di applicazione vale per i saponi dimagranti, e anche per quelli rassodanti.

ACQUA E SAPONE

Quando si parla di una ragazza dalla pelle luminosa, fresca, trasparente, senza ombra di trucco, si dice, solitamente, che è una bellezza << all’acqua sapone >>. Il complimento è delizioso: vuol indicare una grazia senza artificio , spontanea, naturale. Eppure, da qualche tempo, le donne, influenzate da certa pubblicità hanno dichiarato guerra al sapone. Una guerra senza quartiere dovuta al pregiudizio che il sapone rovini irrimediabilmente la epidermide. Ecco alcuni saponi per i diversi tipi di pelle:

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– pelle grassa – sapone astringente – esempio un sapone alla lattuga, al cetriolo, alla glicerina;– pelle acneica – sapone disinfettante – esempio sapone acido (speciale per affezioni della pelle) da alternare con sapone allo zolfo (cicatrizzante); – pelle normale – sapone neutro – esempio un sapone al latte di mandorle, alla lattuga; – pelle secca – sapone nutriente -esempio un sapone alla lanolina, all’olio di oliva, all’olio di cocco; – pelle delicata – sapone emolliente – esempio un sapone all’olio di mandorle; – pelle disidratata – sapone idratante – esempio un sapone alle alghe marine.

I SEGRETI DEI CHIODI

Perchè i chiodi facciano subito presa nel muro, spalmateli con un leggoro strato di colla prima di piantarli.

Per conficcarli in una parete di gesso, senza che questo si screpoli, immergeteli prima in acqua bollente.

Per conficcarli in un legno molto duro, senza che si pieghino, spalmatene la punta con un pò di sapone.