FAGIOLI SECCHI

Sono i semi fatti seccare della pianta del fagiolo, di cui si coltivano moltissime varietà, tra cui soprattutto il fagiolo comune (bianco o screziato) e il fagiolo romano (piccolo, marrone o bianco).

I fagioli secchi contengono circa i l 50% di zuccheri, i l 25% di proteine, i l 15% di acqua, i l 7% di cellulosa (non assimilabile) e il 3 % di sali, tra cui quelli del fosforo e del ferro, particolarmente preziosi: i fagioli cedono 330 calorie ogni 100 grammi. La parte proteica dei fagioli (uguale a quella dei piselli, delle fave e delle lenticchie) è costituita da una sostanza chiamata legumina molto simile per composizione alle proteine del latte e della carne. Essa conferisce ai fagioli un elevato potere nutritivo e ne fa uno degli alimenti più utili, ben a ragione chiamato, per i l modico prezzo, « carne del povero ». L’unico ostacolo alla completa assimilazione della ricca polpa del fagiolo è rappresentato dalla buccia: essa è scarsamente attaccabile da parte dei succhi gastrici e deve essere rammollita dall’acqua e dalla cottura prolungata. È per questo che i fagioli secchi, prima della cottura, debbono essere lasciati per dodici ore immersi nell’acqua e poi, una volta gonfiati, debbono essere messi a bollire con un pizzico di bicarbonato di soda (per facilitarne la cottura).

I fagioli, poiché si dissolvono con difficoltà nell’intestino, hanno l’inconveniente di produrre gas (meteorismo) e di stimolare la peristalsi intestinale, risultando a lungo andare irritanti.

I fagioli sono consigliabili, sempre però in quantità non eccessiva, a tutte le persone sane di intestino e specialmente agli sportivi, agli addetti a lavori pesanti e agli adolescenti, per i l loro elevato potere nutritivo. In caso di stitichezza i fagioli sono indicati per i l loro potere lassativo e vanno mangiati con la buccia.

Essi sono invece sconsigliati agli obesi per l’alto? potere nutritivo, inoltre ai colitici, ai dispeptici, ai bambini piccoli, ai convalescenti e alle donne in stato interessante per l’abbondante produzione di gas intestinale e la scarsissima digeribilità della loro buccia ricca di cellulosa.

In questi casi di controindicazione, si potrà ugualmente somministrare i fagioli nelle preparazioni in cui vanno passati al setaccio, in modo da utilizzare solamente la parte più leggera e preziosa del legume.

LA FORFORA

I capelli possono essere i migliori alleati, ma anche i peggiori avversari, della nostra bellezza e della nostra psiche. Troppo importanti per essere trascurati, i capelli richiedono le nostre cure più scrupolose e più assidue. Dobbiamo imparare a conoscerli a fondo per poterli curare a dovere e correggere a poco a poco, se  è necessario i loro difetti. Quello più fastidioso, soprattutto alla vista è: la FORFORA –   anche questo noioso, sgradevolissimo disturbo ha sempre una causa organica; a volte è il cattivo funzionamento del fegato o dell’intestino, a volte un’anormale circolazione del sangue, una dieta sbagliata o un’alterazione nervosa. Ma oltre alle cure suggerite dal medicoc’è un vecchio modo, ma efficace, di combattere la forfora: un regime di pulizia accuratissimo. I lavaggi devono essere frequenti e scupolosi, basati più che altro su un energico massaggio della cute ( per rimuovere lo strato di forfora che soffoca i capelli alla radice ) e conclusi da insistenti risciacquature. Prima e dopo lo shampoo, spazzolatevi con cura. ogni sera, prima di coricarvi, massaggiate a lungo la cute con una lozione speciale antiforfora. Anche lo shampoo, naturalmente, deve essere di tipo speciale, antiforfora e battericida. Prima di usare qualsiasi cosa che venga a contatto con i vostri capelli, assicuratevi sempre che siano perfettamente puliti. Ora ricordate che, qualunque cura, qualunque rimedio abbiate messo in pratica per migliorare la salute e la bellezza dei  vostri capelli, non dovete aspettarvi miracoli. Anche in questo campo, ci vuole pazienza e costanza; i risultati sono lenti ma sicuri.   

BISCOTTI COME FARLI

Fare dei biscotti artigianali è la cosa più semplice che esista. Ecco una ricettina che vi soddisferà in pieno e renderà i vostri ospiti entusiasti. Ingredienti: 500g. di farina 00, 125g di zucchero a velo, 110g. di margarina, 130g. di latte, 1 uovo, un pizzico di sale, un pizzico di vanillina, una bustina di lievito, zucchero semolato. Lavorare insieme gli ingredienti, ad eccezione dell’uovo e dello zucchero semolato, impastandoli con il latte. Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo tirate la pasta rendendola una sfoglia abbastanza sottile, e tagliare la pasta con la forma che desiderate (rettangoli,triangoli,cerchi,ecc.). Spennellare i biscotti con l’uovo sbattuto e spolverizzarli con lo zucchero semolato. Cuocere in forno a 180°C per 15 minuti, su una teglia imburrata. Il risultato sarà eccellente.