COME SMALTIRE LE VERNICI

Il barattolo di latta usato, così come i residui di prodotto non devono essere gettati nel sacco della raccolta indifferenziata.VERNICE,SMALTIMENTO,LATTA,TOLLA,BARATTOLO,RESIDUO,DISCARICA,DICSARICA COMUNALE, Vanno, invece portati in discarica del proprio Comune dove poi verranno smaltiti.

Lo stesso discorso vale per il residuo di acquaragia con cui hai pulito i pennelli usati per la pittura.

Se si desidera conservare il prodotto avanzato, il consiglio è di chiudere bene la latta e di riporla capovolta. Questo perché non passera aria e la vernice non marcirà.

SISTRI da giugno 2012 per le piccole imprese

 

Nel Decreto Sviluppo votato alla Camera trova posto anche il rinvio dell’entrata in vigore del SITRI per imprese con meno di 10 addetti: non prima di giugno 2012, a patto che il DL Sviluppo venga approvato con questo testo anche al Senato.

Per le piccole imprese che producono rifiuti sotto i 10 addetti, dunque, l’operatività del SISTRI non scatterebbe più a gennaio 2012 ma sarebbe rimandata a dopo il primo giugno 2012.

 

Recita l’emendamento: “al fine di garantire che un adeguato periodo transitorio consenta la progressiva entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, per i soggetti di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 26 maggio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2011, il relativo termine, da individuare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, nei modi di cui all’articolo 28, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 20 Il, n. 52, non può essere antecedente al 1° giugno 2012”.

 

Non resta che attendere la votazione che dovrà concedere il via libera definitivo al Decreto emendato entro il 13 luglio, pena la decadenza dello stesso.

Per tutti gli altri operatori, dunque, resta valida l’entrata in vigore a scaglioni del SISTRI, a partire dal primo settembre.

 

primo settembre 2011: produttori di rifiuti con oltre 500 dipendenti, impianti di smaltimento, incenerimento e trasportatori autorizzati per trasporti annui superiori alle 3mila tonnellate.

primo ottobre 2011: produttori da 250 a 500 dipendenti, Comuni, Enti e Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania.

primo novembre 2011: produttori da 50 a 249 dipendenti.

primo dicembre 2011: produttori di rifiuti da 10 a 49 dipendenti, trasportatori autorizzati per trasporti annui fino a 3mila tonnellate.

 

 

INCENERITORE

INCENERITORE AL CONFINE.Riportiamo il pensiero dei cittadini di Opera per  il loro NO all’inceneritore, che dovrebbe sorgere ai confini del paese , precisamente vicino al carcere di Opera ed accanto alla via Ripamonti.

AMSA ha depositato in regione il progetto per la realizzazione di un nuovo impianto incenerimento rifiuti da realizzare sul territorio del comune di Milano a confine con Opera, accanto al carcere.

– Noi diciamo no perchè non ci sono reti stradali sufficienti a supportare il traffico che questo genererebbe.

– Noi diciamo no perchè siamo nel cuore del parco agricolo sud Milano ed un inceneritore equivale ad un pugno in un occhio all’economia di questa terra.

– Noi diciamo no perchè abbiamo già accettato il carcere in cambio di promesse mai mantenute.

– Noi diciamo no perchè smaltire i rifiuti di altre regioni è un business che non può essere tollerato se a pagarne le conseguenze sono sempre gli stessi.

– Noi diciamo no perchè differenziamo i nostri rifiuti e riteniamo che la politica giusta sia quella della diffusione di questa pratica ecologica.

– Noi diciamo no perchè i cittadini devono essere informati e consultati in merito a questioni di tale rilevanza.

– Noi diciamo no perchè a Milano non serve un inceneritore. 

NOI VOGLIAMO VIVERE E  NON MORIRE !!!!!