PRIMAVERA – LE PULIZIE

Le operazioni preliminari – Aprite le finestre in modo da far uscire la polvere che inevitabilmente si solleva, quando si compiono certe operazioni; togliete dalla stanza tutti i mobili facilmente spostabili (sedie, tavolini, ecc.); pulite i tappeti con l’aspirapolvere; staccate tutto ciò che è appeso alle pareti e ammucchiatelo sul tavolo di cucina o in altro luogo adatto; togliete dalle finestre le tende che devono essere lavate; coprite con qualche lenzuolo vecchio o con fogli di giornale i mobili che non possono essere spostati.

Incominciamo a pulire – Dopo aver preparato il locale, procedete alle pulizie seguendo un ordine ben preciso, per non correre il rischio di sporcare un’altra volta quello che era già stato pulito. Prima di tutto pulite con cura il soffitto e le pareti; spazzolate le tende che sono rimaste attaccate; pulite i punti luce (lampadari, plafoniere, ecc.), la parte interna ed esterna delle finestre, le porte e i termosifoni. Vuotate i cassetti, pulitene il fondo, metteteli in ordine. Lucidate i mobili e pulite il pavimento.

I TAPPETI ORIENTALI

Quando diciamo tappeto orientale ci riferiamo a un’infinità di esemplari, diversissimi per origine, disegno, colore, antichità e prezzo. Esistono infatti molti tipi di tappeti orientali ma i più importanti sono quelli cinesi, quelli turchi, quelli del Caucaso, quelli dell’Asia centrale e orientale, e naturalmente quelli persiani (Iran). A quest’ultima categoria appartiene la maggior parte degli esemplari in commercio. I tappeti orientali si dividono prima di tutto in tre categorie: antichi,vecchi e moderni. Per antichi si intendono tutti quelli prodotti prima del 1800: si tratta di pezzi di alto antiquariato, ricercatissimi dai collezionisti, e che raggiungono cifre importantissime. Per vecchi si intendono invece i tappeti prodotti fra il 1800 e il 1870, nell’epoca cioè in cui in Oriente le lane venivano tinte ancora con sostanze vegetali, perchè non si conoscevano i colori all’anilina. Tutti i tappeti prodotti dalla fine dell’800 a oggi sono da considerarsi moderni, e fra questi gli esemplari più pregiati sono, naturalmente, i più anziani. 

IMPRESE DI PULIZIA

Se, tornando dopo una media o lunga assenza, trovate la casa in disordine e non avete voglia e tempo di dedicarvi con la solita precisione alla pulizia e all’ordine della vostra casa, se, infine, non disponete di un valido aiuto , rivolgetevi a un’impresa di pulizia. Con una spesa accessibilissima risparmierete una notevole fatica e avrete una casa pulita e lucente. Naturalmente la imprese di questo genere non eliminano del tutto il lavoro di chi pulisce la casa, per esempio: la pulizia dei mobili e dei soprammobili, dove si richiede una maggiore attenzione. Le imprese di pulizia, per mezzo di un personale abile e fidato, svolgono, invece questi lavori: 1) puliscono infissi e vetri di porte e di finestre; 2) lavano interamente ed esternamente le tapparelle, lavano pavimenti in ceramica, verificano i pavimenti in legno, se necessario li lavano o semplicemente li lucidano a cera; 3) levigano e lucidano a piombo marmi e mosaici; 4) rinnovano poltrone e divani senza smontare il tessuto, lavano i tappeti, ripuliscono le pareti. Ricordate, quando assumete l’impresa di pulizia di definire in specifico quello che essa dovrà fare, per non trovarvi poi spiacevoli cose non fatte.