I TENDAGGI

I tendaggi più belli e pratici sono quelli alti quanto le finestre e senza antiestetiche giunture. Perciò acquistare la metratura di stoffa necessaria nel senso della larghezza anzichè in quello dell’altezza, come si fa di solito.

In commercio ci sono tende già provviste ai bordi di orlature; nell’orlo inferiore è infilato un sottile filo metallico, che serve a mantenere ben tesi i tendaggi, per una perfetta caduta a piombo.  

LE TENDE

La confezione delle tende è sempre piuttosto costosa, per cui spesso ci si rassegna a tenere alle finestre dei tendaggi un po’ sciupati rimandando  più del necessario la loro sostituzione.

I tessuti impiegati per confezionare le tende possono essere la rete, il velo, la canapa, il cotone, il lino e le fibre artificiali, di manutenzione facilissima.

Le mantovane, le tende di oscuramento e le bande laterali sono realizzate in tessuti più pesanti di seta, cotone, lino, canapa, lana o di fibre sintetiche.

La scelta dipende naturalmente dalle possibilità economiche e dall’ambiente a cui la tenda è destinata.

Al momento dell’acquisto tenete presente che per la larghezza della tenda occorre calcolare due volte la superficie da coprire più 50 centimetri, se la tenda è divisa in due parti che si sovrappongono nel mezzo. Per le tende pesanti invece, basterà che calcoliate una volta e mezza la larghezza della superficie da coprire, più i soliti 50 centimetri per l’incrocio ed eventualmente per i due angoli esterni della riloga.

Per la lunghezza calcolate la distanza tra la riloga e il pavimento, aggiungendo 4 centimetri per l’orlo superiore e 30 centimetri per l’orlo inferiore; nelle tende pesanti l’orlo inferiore fatelo alto solo 15 centimetri.