LE TENDE-STUOIA A LISTELLI IN LEGNO

tendina

 Questa bellissima tenda proviene  dalla Svezia; è composta di  sottilissimi listelli in legno larghi  1 centimetro e spessi circa  2 millimetri legati fra loro per  mezzo di fili. L’effetto è quello  di una stuoia. La tenda si arrotola  su se stessa per mezzo di  cordicelle e si fissa al soffitto.
Si trova in commercio in diverse  essenze di legno, in modo  che è sempre possibile accordarla  ai mobili che compongono  l’arredamento. Il suo aspetto  opaco e caldo, decisamente elegante,  la rende adatta sia ad  ambienti moderni, sia ad ambienti  arredati con mobili antichi  o in stile.
Si può adoperare per separare  due zone contigue del soggiorno  o l’ingresso dal soggiorno,  per schermare l’appendiabiti  in anticamera, per separare,  in camera da letto, la zona  riposo dal resto della stanza.

 

 

I TENDAGGI

I tendaggi più belli e pratici sono quelli alti quanto le finestre e senza antiestetiche giunture. Perciò acquistare la metratura di stoffa necessaria nel senso della larghezza anzichè in quello dell’altezza, come si fa di solito.

In commercio ci sono tende già provviste ai bordi di orlature; nell’orlo inferiore è infilato un sottile filo metallico, che serve a mantenere ben tesi i tendaggi, per una perfetta caduta a piombo.  

LE TENDE

La confezione delle tende è sempre piuttosto costosa, per cui spesso ci si rassegna a tenere alle finestre dei tendaggi un po’ sciupati rimandando  più del necessario la loro sostituzione.

I tessuti impiegati per confezionare le tende possono essere la rete, il velo, la canapa, il cotone, il lino e le fibre artificiali, di manutenzione facilissima.

Le mantovane, le tende di oscuramento e le bande laterali sono realizzate in tessuti più pesanti di seta, cotone, lino, canapa, lana o di fibre sintetiche.

La scelta dipende naturalmente dalle possibilità economiche e dall’ambiente a cui la tenda è destinata.

Al momento dell’acquisto tenete presente che per la larghezza della tenda occorre calcolare due volte la superficie da coprire più 50 centimetri, se la tenda è divisa in due parti che si sovrappongono nel mezzo. Per le tende pesanti invece, basterà che calcoliate una volta e mezza la larghezza della superficie da coprire, più i soliti 50 centimetri per l’incrocio ed eventualmente per i due angoli esterni della riloga.

Per la lunghezza calcolate la distanza tra la riloga e il pavimento, aggiungendo 4 centimetri per l’orlo superiore e 30 centimetri per l’orlo inferiore; nelle tende pesanti l’orlo inferiore fatelo alto solo 15 centimetri.

PRIMAVERA – LE PULIZIE

Le operazioni preliminari – Aprite le finestre in modo da far uscire la polvere che inevitabilmente si solleva, quando si compiono certe operazioni; togliete dalla stanza tutti i mobili facilmente spostabili (sedie, tavolini, ecc.); pulite i tappeti con l’aspirapolvere; staccate tutto ciò che è appeso alle pareti e ammucchiatelo sul tavolo di cucina o in altro luogo adatto; togliete dalle finestre le tende che devono essere lavate; coprite con qualche lenzuolo vecchio o con fogli di giornale i mobili che non possono essere spostati.

Incominciamo a pulire – Dopo aver preparato il locale, procedete alle pulizie seguendo un ordine ben preciso, per non correre il rischio di sporcare un’altra volta quello che era già stato pulito. Prima di tutto pulite con cura il soffitto e le pareti; spazzolate le tende che sono rimaste attaccate; pulite i punti luce (lampadari, plafoniere, ecc.), la parte interna ed esterna delle finestre, le porte e i termosifoni. Vuotate i cassetti, pulitene il fondo, metteteli in ordine. Lucidate i mobili e pulite il pavimento.