EBOOK – LIBRO ELETTRONICO

La progressiva sostituzione dei libri tradizionali con gli ebook porta ricadute estremamente positive per l’ambiente. A ricordare la portata di questi benefici è il National Geographic.
Le vendite di testi elettronici è schizzata del 164% tra il 2009 e il 2010, una crescita che è continuata anche l’anno successivo, quando l’ebook è arrivato a conquistare il 15% del mercato editoriale totale rispetto all’8% del 2010.
Naturalmente anche i lettori di ebook consumano risorse, ma rispetto alla stampa il totale della loro impronta ecologica è più basso.
Stando ad alcune stime, sarebbe necessario leggere 14 libri elettronici prima di consumare risorse pari a quelle utilizzate per un solo volume di carta.
Per evitare che questi vantaggi vengano vanificati, è però necessario migliorare le nostre capacità di riciclare i tablet e gli ereader arrivati a fine vita.

GAS ED ELETTRICITA’ TRUFFALDINI

I venditori di gas ed elettricità porta a porta truffaldini ora rischiano grosso. A garantire la giusta pena sono le denunce che la polizia delle province di tutto il nord e centro Italia in questi mesi sta facendo in capo ai venditori furbetti (per lo più dipendenti di società a cui i grandi produttori affidano la firma dei nuovi contratti). Le denunce ovviamente prendono il via dalle segnalazioni per truffa presentate nelle varie <Questure di cittadini che si sono sentiti raggirati dagli incaricati alla vendita di gas ed elettricità. Nella casistica delle denunce fatte dagli utenti spiccano i casi di buona fede carpita al cliente, cui l’agente scorretto fa riempire un modulo di adesione alla fornitura gas spacciandolo per una indagine di mercato. In altri casi invece i cittadini hanno raccontato d’aver firmato contratti in cui si promettevano risparmi annuali di ben 400 euro. Clausole che poi venivano cambiate all’insaputa dei clienti. La maggior parte di queste truffe nascono dal tentativo dei venditori di lucrare sulle percentuali loro riconosciute per ogni nuovo contratto. 

RAGGIRO IMMOBILIARE

 

ATTENZIONE

a quello che fate quando vi recate in un’agenzia immobiliare per acquistare la casa della vostra vita. Due ragazzi di 35 anni (donna e uomo)di mia conoscenza, hanno avuto un RAGGIRO dal venditore di una nota agenzia immobiliare. Il fatto è successo qualche giorno fa quando i due ragazzi hanno deciso di impegnarsi per l’acquisto della loro prima casa, visto l’appartamento su Internet ed innamoratisi dello stesso, hanno preso appuntamento con l’agenzia per recarsi a vederlo di persona. Il giorno ed all’orario stabilito la coppia si presenta all’addetto dell’agenzia che ha il mandato dal proprietario per la vendita dell’immobile. Buona sera, buona sera, l’addetto comincia a fare firmare al ragazzo il foglio di visita dell’immobile senza vincolo di acquisto. A questo punto nell’agenzia entra il padre della ragazza che subito dice : << che cosa stai firmando? Non firmare niente… >>, l’addetto  spiega che per poter entrare in casa serve la compilazione del suddetto modulo. Il ragazzo firma e si recano tutti all’appartamento da visionare. Arrivati sul posto: bellino , simpatico, piccolino … , ci starà la cameretta al posto della cucina? e la cucina nello spazio tra l’entrata principale e il muro della cucina? mahhhh… Ok…, dopo la visita rientriamo in agenzia e cominciamo a parlare con l’addetto facendo una proposta per l’acquisto specificando che però devono verificare le misure e la risposta definitiva  gli verrà data entro un breve periodo di tempo. L’addetto scrive tutto su di un modulo che fa firmare ai ragazzi, omettendo però la frase:” l’acquisto è vincolante solo dopo la verifica da parte dell’acquirente entro il ……”, chiede la caparra che la coppia rifiuta di consegnare, ribadendo che il tutto verrà dato a quella data . Preso il secondo appuntamento e recatisi sul posto anche con la persona addetta ai futuri lavori di ristrutturazione , si trovano il proprietario dell’appartamento e lo stesso addetto dell’agenzia, che aveva negoziato con i ragazzi, con già pronti gli incartamenti del notaio e alcuni altri documenti che voleva fare firmare alla coppia. Assieme c’èra anche il padre della ragazza che ha bloccato il tutto ed ha incominciato a discutere con l’addetto dell’agenzia dicendo che i patti non erano questi ;  lui invece ha detto che i ragazzi hanno firmato e si è concluso così l’iter della vendita. Il padre della ragazza ha detto all’addetto dell’agenzia che se voleva i soldi di fare causa e di riferire al padrone di casa di provvedere al ritiro della loro conferma di vendita e di stracciarla. Al momento non so se la cosa è andata a buon fine , so solamente che alcune persone non meritano di essere considerate tali perchè non si possono RAGGIRARE delle persone innocenti solo per il proprio interesse personale. Vi relazionerò sul prosieguo della stessa.