VISI E OCCHIALI FEMMINILI

Chi ha il viso massiccio, di forma quadrata, riuscirà ad alleggerire i lineamenti con occhiali sfuggenti ai lati, forniti di nasello poco marcato.

Per i visi rotondi andranno bene gli occhiali a montatura superiore arcuata, con stanghette piuttosto massicce.

Per i visi ovali sono adatti gli occhiali di forma semplicissima, possibilmente rettangolari e allungati orizzontalmente. Per la sera, ma solo per le occasioni importanti, ci si potrà permettere la scelta di occhiali ornati con qualche motivo di oro e strass, evitando però le eccentricità e le stranezze, che sono sempre di un gran cattivo gusto.

OLIO PER IL VISO

COME SI APPLICA?

Come un qualsiasi latte detergente col vantaggio, però, che la pulizia si fa più rapidamente, perché l’olio asporta in un attimo il trucco e ogni traccia di polvere o di impurità. La pelle resta fresca, tesa, liscia. L’olio va benissimo anche per togliere il maquillage dagli occhi, cosa che non avviene col latte o con la crema detergente, che provocano rossore o irritazione.

L’olio vegetale, che si chiama « cleansing oil », lava  delicatamente

gli occhi, eliminando il rimmel e l’eyeliner. Si usa con un batuffolo di cotone idrofilo ma, volendo, si può applicarlo con la punta delle dita, detergendo poi il viso con qualche velina. Anche il rossetto si asporta in un secondo, senza dover ricorrere a una crema grassa. Pulizia completa dunque, e pulizia con un solo preparato.

La pelle detersa con l’olio rimane lucida? No, affatto, perché bastano una velina, o un panno asciutto e pulito, ad assorbire ogni residuo. L’olio vegetale ha anche un’altra particolarità: non richiede, soprattutto se la pelle è secca, l’uso di un tonico. Il tonico, dunque, si userà, in tal caso, solo al mattino, per una pulizia rapida e per rinfrescare la pelle prima del trucco. Se, invece, la pelle è grassa, e ha bisogno di essere normalizzata (cioè se si devono eliminare i pori dilatati, i punti neri, i foruncoletti ) il tonico si potrà usare anche la sera, ma dopo aver applicato la crema curativa e averla tenuta dieci minuti.

Può sembrare un’assurdità che l’olio sia adatto anche alla pelle grassa, eppure è proprio così. Non c’è niente, infatti, che sia capace di sciogliere le secrezioni sebacee dei pori, le sostanze che essi espellono, più dell’olio vegetale. L’olio penetra a fondo nella pelle, ne fa affiorare le impurità, la libera dalle scorie.

Nessun timore, dunque, che essa peggiori perché, anzi, nello spazio di un mese migliorerà sensibilmente e, pian piano, finirà per normalizzarsi.

DEPILAZIONE – LA CERA A CALDO

Richiede almeno un’ora di tempo, è noiosa, dolorosa ma, in compenso, ha effetto durevole.

La trovate in tutti i punti vendita di:  profumeria, farmacia,DEPILAZIONE,CERA A CALDO,CERA AFREDDO,PREPARATI CHIMICI,FORUNCOLI,GAMBE,VISO, supermercati, ecc, a prezzi variabili a seconda della marca (e degli ingredienti che la compongono).

Va sciolta a bagnomaria e applicata ancora piuttosto calda, comunque non oltre i 36-37 gradi per evitare ustioni. Si applica dall’alto in basso (dalla coscia verso il ginocchio, dal ginocchio verso la caviglia) dopo aver spolverato la gamba di borotalco, usando una spatola o, in mancanza, un cucchiaio di legno. Spalmando si formano strisce larghe circa cinque centimetri che vanno lasciate asciugare qualche minuto, prima di essere strappate con un colpo deciso dal basso in alto, cioè nella direzione opposta

al verso del pelo (dal ginocchio verso la coscia, dalla caviglia verso il ginocchio). L’operazione si può fare in casa, con ottimi risultati, quando i peli siano solo sulla parte inferiore della gamba; per le cosce occorre l’aiuto di altra persona (soprattutto per la parte posteriore) e quindi, la cosa migliore, è andare in un centro estetico.

La ceretta va bene anche per le braccia, ma, se proprio i peli sono lunghi e fitti. Esiste un tipo particolare di ceretta espressamente per il viso: il trattamento si può fare in casa, sebbene sia più consigliabile affidarsi al centro estetico. Il volto ha una pelle delicatissima e spesso, dopo la depilazione, appaiono bollicine o foruncoli o rossori, anche se tutto è stato fatto secondo le regole. Figuratevi quindi se si agisce da soli!

Che la facciate da soli o che vi facciate aiutare, sappiate comunque che dopo la ceretta la parte va disinfettata.

Le gambe o il viso resteranno per un po’ picchiettati di macchioline rosse. La depilazione a caldo, che è dolorosa, lo abbiamo detto, è l’ideale per le gambe e per il viso, perché è quella di più lunga durata.

Il suo effetto dura da venti giorni a un mese.

Non è troppo indicata invece per le ascelle, perché apre i pori e favorisce la sudorazione. Per le ascelle è meglio il rasoio o la cera a freddo.

VISO CONTENTO

Per ottenere un effetto migliore subito dopo la pulizia del viso, picchiettate la pelle con un batuffolo di cotone imbevuto di tonico. Poi, per evitare irritazioni, tamponate con un asciugamano senza sfregare.

– Asciugate sempre bene la pelle del viso. Lasciarlo umido è terreno fertile per la formazione di germi e batteri.

– Pulendo la zona degli occhi non dimenticate le ciglia: anche loro vanno deterse con ovatta e latte detergente.

– Bisogna evitare prodotti di pulizia del viso che contengono profumo: potrebbero arrossare ed irritare la pelle.

LA CIPRIA

Alzi la mano chi non hai un’amica che dice ogni tanto con orgoglio: << La cipria? Io non ne uso mai >>. E alzi la mano chi non ha mai sentito il desiderio irresistibile di risponderle: « Poveretta, si vede. ». Infatti non usare mai la cipria significa avere il naso lucido e la pelle troppo rossa o troppo giallastra. Significa infine avere una pelle cui manca sempre qualcosa perché, anche se è sana e splendente, un velo di cipria potrebbe sottolineare maggiormente questo splendore.

L A SCELTA DELLA CIPRIA

La scelta della cipria è importantissima: il suo tono potrà dare luminosità al vostro viso o, al contrario, renderlo opaco e avvizzito. Prima di comprare una cipria, provatene l’effetto sul dorso della mano; giudicherete se è adatta alla vostra epidermide per colore e tonalità.

La cipria deve ammorbidire le linee del viso, velarle, dare un tono trasparente e non « gessoso »: ecco perché bisogna scegliere cipria estremamente lieve, impalpabile, non troppo densa, ma capace di aderire.

Provate a soffiarne un po’ nell’aria: non deve fare nuvolette biancastre, ma quasi dissolversi.

Non acquistate mai cipria a buon mercato: se il prodotto è scadente, rovinerà la vostra epidermide.

L A SCELTA DELLA TINTA

Come regola generale, non bisogna scegliere né una cipria troppo chiara né una cipria troppo scura. Comunque una cipria chiara deve essere sempre data su un fondo tinta « colorato », su una carnagione pallida così come sulla carnagione troppo rosea. La cipria scura invece è adatta all’ultima abbronzatura, alla pelle olivastra, al naso che ha bisogno di essere accorciato.

OCCHIALI E IL VOLTO

 

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    SE AVETE

1) Volto quadrato, leggermente angoloso, lineamenti marcati.

2) Volto piuttosto lungo e magro, con mento aguzzo e naso affilato.

3) Volto tondo, grassoccio, un po’ infantile; lineamenti marcati.

4) Volto ovale e classico con i lineamenti piuttosto fini e regolari.

5) Volto minuto, con occhi molto piccoli e ravvicinati tra loro.

6) Fronte esageratamente alta e un po’ convessa, occhi infossati.

7 ) Naso grosso e carnoso, che predomina sugli altri lineamenti.

8) Mascelle leggermente sporgenti, mento un po’ prominente.

    SCEGLIETE

1) Occhiali rotondi o oblunghi, con un lieve movimento all’insù, per addolcire i tratti.

2) Occhiali orizzontali, o appena arrotondati in basso, per equilibrare le linee del viso.

3) Occhiali a mandorla allargati alla base, rivolti all’insù, per dare slancio al viso.

4 ) Occhiali ovali, grandi o a farfalla, creano una piacevole asimmetria nel volto regolare.

5) Occhiali con montatura discreta e piuttosto scura, con bordi esterni allargati.

6) Occhiali « importanti », colorati, di linea fantasia, per attenuare le disarmonie.

7) Occhiali « leggeri », per non appesantire la linea del naso. Ideale Il taglio quadrato.

8) Occhiali piuttosto grandi che spostano l’attenzione sulla parte superiore del viso. 

 

CAPPELLO ACCESSORIO DI ELEGANZA

I grandi sarti e i creatori di moda sostengono oggi, come negli anni 20 e mezzo secolo fa, che la donna elegante non può assolutamente fare a meno del cappello. Le donne più eleganti del mondo, le attrici, le principesse, le indossatrici più soffisticate portano infatti il cappello che serve senz’altro ad accentuare il loro stile, la loro bellezza, la loro femminilità e la loro eleganza. Naturalmente bisogna scegliere il cappello adatto a noi, ricordando che esso deve rispondere  a questi 4 requisiti:

1) essere adatto al viso di chi lo porta;

2) essere adatto alla figura di chi lo porta;

3) essere adatto all’abito con cui lo si porta;

4) essere adatto all’ora e alla circostanza. 

FAZZOLETTINI E DISCHETTI IMBEVUTI

Le confezioni di dischetti e di fazzolettini imbevuti di liquido detergente sono comodissimi e pratici per togliere il trucco. Questi prodotti, comodissimi per il viaggio, esistono di vari tipi, a seconda del liquido di cui sono imbevuti. Oltre a quelli detergenti , ce ne sono di tonificanti-rinfrescanti e struccanti. Dello stesso tipo sono i tovagliolini di carta per pulirsi rapidamente le mani e rinfrescarsi d’estate, durante un viaggio.

LA PRIMA RUGA

Per molti di noi le rughe rappresentano il nemico più temibile, dal quale bisogna sempre difendersi e chi si vorrebbe eliminare, definitivamente. Ansiosi e irragionevoli, attendiamo il preparato capace di compiere questo miracolo; intanto proviamo questo equel prodotto, dimenticando che la cosa indispensabile ed essenziale per prevenire le rughe è,  prima di tutto, la serenità. La prima causa che determina le rughe è, l’età e il conseguente invecchiamento dei tessuti. Ma, se ci guardiamo intorno, scopriamo che anche persone giovanissime, a volte, hanno il viso sciupato e solcato da rughe. La spiegazione è semplice: la pelle è un organo che vive, si nutre, respira, e ha un suo ricambio. Se, nella sua “attività”, si crea uno squilibrio, esso si manifesta anche nel rilassamento dei contorni del viso, e nella formazione delle rughe. Le rughe, dunque, sono spesso il campanello d’allarme di uno stato di salute anormale. Causano le rughe l’esaurimento nervoso, l’insonnia e la tensione eccessiva, le cure dimagranti troppo rapide che debilitano l’organismo, l’alimentazione poco razionale o monotona o povera di vitamine, i disturbi di fegato e di circolazione. Oltre alle cause “interne” che sono di competenza medica prima che estetica, influiscono sulla formazione delle rughe molte cause esterne. La cattiva abitudine di aggrottare la fronte e di strizzare gli occhi, magari per non portare gli occhiali, il fumo eccessivo, l’esposizione al sole, al freddo, al vento senza un’adeguata protezione (occhiali scuri,creme), l’uso di saponi scadenti o di prodotti troppo alcolici. A queste cause si aggiunge, spesso, un difetto di struttura: certi visi, per la loro conformazione sono predisposti al rilassamento anche in età giovanile, poichè sono costruiti in modo da non sostenere a lungo i tessuti cutanei.