AEROPORTO VERDE

L’aeroporto di Torino si classifica come il più verde d’Italia, e del Mondo, per la tutela dell’ambiente.

E’ infatti l’unico scalo in tutto il Pianeta ad aver ricevuto la certificazione Iso 50001, rilasciata dall’ente Tuv-Italia per il sistema di gestione dell’energia.

La normativa, riconosciuta a livello internazionale, prevede la messa in pratica di metodologie volte all’uso di fonti rinnovabili e all’uso ragionato dell’energia. L’azienda Sagat, che gestisce l’aeroporto di Torino Caselle, da sempre ha come obiettivo quello di conciliare le politiche di sviluppo dello scalo internazionale con le esigenze di tutela ambientale per “realizzare un sistema aeroportuale ecosostenibile”. 

Il piano strategico dello scalo, è consistito nella riduzione del 10% del consumo di energia elettrica e del 7% di energia termica, come spiega l’Energy Manager del gruppo Sagat, riduzioni ottenute grazie all’ottimizzazione degli impianti.

Al momento si sta valutando la sostituzione dei fari sulle torri che illuminano il piazzale dello scalo con LED.

 

IN VOLO CON OLIO DA CUCINA

Con lo scopo di ridurre del 40% le emissioni di CO2, Air Canada ha effettuato pochi giorni fa un test di volo da Toronto a Città del Messico, utilizzando un carburante composto per il 50% da una miscela a base di olio proveniente da fritture prodotto da SkyNRG. Il volo e’ stato sostenuto dal costruttore europeo di aeromobili Airbus e rientra nelle dimostrazioni a sfondo ambientale dell’organizzazione internazionale di aviazione civile (Icao). Secondo Duncan Dee, vicepresidente e direttore generale della compagnia aerea canadese, “Air Canada accetta pienamente la responsabilita’ di ridurre la sua impronta ecologica e il nostro primo volo realizzato utilizzando biocarburante ribadisce il nostro continuo impegno ambientale”.